CAPRIE – Nel cuore di Caprie, piazza Matteotti è diventata il simbolo della lotta alle mafie grazie all’installazione de “L’albero della legalità”. In occasione della 31ª Giornata della memoria e dell’impegno promossa da Libera, gli alunni delle scuole locali hanno decorato l’albero con disegni e le iconiche formiche di carta, emblema della fame di verità. L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva dell’amministrazione comunale, culminata nella grande manifestazione di Torino del 21 marzo, dove i nomi delle 1117 vittime innocenti sono stati letti davanti a 50mila persone, portando alta la voce della comunità valsusina contro la criminalità organizzata.
L’impegno delle scuole per la 31ª Giornata della Memoria
Il percorso di sensibilizzazione ha toccato momenti di profonda commozione, come l’incontro a Novaretto con Francesco Clemente, figlio di Silvia Ruotolo, vittima della camorra. Presso il Teatro Chiara Melesso, la proiezione del docufilm “Tre minuti” ha unito generazioni diverse in una riflessione comune. La marcia della legalità, guidata dal Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR) e conclusasi in municipio con la mostra visitabile fino al 30 marzo, dimostra come la memoria sia un esercizio quotidiano. I giovani hanno dato vita a video e canti, trasformando il ricordo in un impegno civico concreto e colorato.

































