Canone Rai: entro il 30 aprile gli over 75 a basso reddito possono chiedere l’esenzione L’esenzione è riconosciuta anche a chi non ha un televisore in casa

Canone rai anzianiFonte foto lavorincasa.it

Canone Rai: entro il 30 aprile gli over 75 a basso reddito possono chiedere l’esenzione. Entro il 30 aprile 2021 gli over 75 a basso reddito possono richiedere l’esenzione dal pagamento del canone Rai. L’esenzione è riconosciuta anche a chi non ha un televisore in casa. Non è infatti rilevante guardare o meno la TV ai fini dell’obbligo del pagamento del canone Rai, ma basta avere in casa anche un solo apparecchio adatto alla ricezione dei canali televisivi. Ecco tutte le regole.

I SOGGETTI ESONERATI DAL PAGAMENTO DEL CANONE RAI

Sono esonerati dal pagamento del canone Rai:

  • anziani over 75 titolari di reddito non superiore a 8.000 Euro;
  • militari delle Forze Armate Italiane: ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari delle Forze armate. Se un membro delle Forze Armate si trova in un appartamento privato situato all’interno di una struttura militare non è esonerato dal pagamento del canone;
  • militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato;
  • agenti diplomatici e consolari: solo per quei Paesi per cui è previsto lo stesso trattamento per i diplomatici italiani;
  • rivenditori e negozi in cui vengono riparate TV.

Non paga il canone, inoltre, chi dichiara di non possedere alcuna televisione in casa. In questo caso non bisogna essere in possesso di TV in nessuna delle abitazioni in cui è attiva un’utenza elettrica a proprio nome.

L’ESENZIONE PER GLI ANZIANI OVER 75

L’esenzione si applica per i contribuenti che rispettano i seguenti requisiti:

  • età pari o superiore a 75 anni;
  • reddito non superiore ad 8.000 Euro.

Il limite di reddito per l’esenzione canone Rai 2021 deve essere considerato complessivamente, calcolando sia le somme percepite dal soggetto richiedente che dal coniuge. L’esenzione si applica esclusivamente qualora l’anziano, oltre che con il coniuge, non conviva con altri soggetti titolari di reddito proprio. La regola non si applica se l’anziano convive con collaboratori domestici, colf o badanti.
L’esonero non si applica però in via automatica. È necessario fare domanda entro le seguenti scadenze:

  • il 30 aprile per essere esonerati tutto l’anno;
  • il 31 luglio per essere esonerati dal secondo semestre.

Ai fini del diritto all’esenzione dalla tassa TV per tutto il 2021, è necessario che il compimento dei 75 anni avvenga entro il 31 gennaio 2021. Se invece si perfeziona il requisito di età entro il 31 luglio, l’esonero spetterà solo per il secondo semestre.
Il modulo per richiedere l’esenzione lo si trova sul seguente link.

CHI NON HA LA TV IN CASA

Se non si possiede una TV in casa, è possibile presentare domanda di disdetta dal pagamento del canone Rai. In questo caso non bisogna possedere apparecchi televisivi in nessuna delle abitazioni in cui è attiva un’utenza elettrica a proprio nome.  Il modulo, da inviare all’Agenzia delle Entrate, è presente sul seguente link. La domanda va presentata entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento. Soltanto in tal caso l’esonero si applicherà per tutto l’anno. Dopo il 31 gennaio, presentando domanda entro il 30 giugno, si verrà esonerati per il secondo semestre dell’anno. La dichiarazione va presentata ogni anno se continua a sussistere la non detenzione dell’apparecchio televisivo.

COME PRESENTARE LA DOMANDA DI ESENZIONE

La domanda di esenzione dall’addebito del canone Rai in bolletta deve essere presentata dall’intestatario dell’utenza elettrica.
Va inviata nei seguenti modi:

  • servizio postale: invio in plico raccomandato, senza busta, all’indirizzo “Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino”. Bisogna allegare copia di un valido documento di riconoscimento. Rileva la data del timbro postale, bisogna conservare la ricevuta di avvenuta spedizione per dieci anni;
  • PEC, posta elettronica certificata: la domanda va firmata digitalmente, tramite posta elettronica certificata e inviata all’indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it;
  • consegna a mano presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.

Chi utilizza indebitamente l’agevolazione, paga una sanzione amministrativa, in aggiunta al canone dovuto e agli interessi di mora, d’importo compreso tra i 500 e i 2mila Euro per ciascuna annualità evasa.

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