VALSUSA – La Valsusa piange la scomparsa di Ferdinando Bozzi, ex calciatore professionista venuto a mancare domenica 20 luglio presso la struttura RSA di Susa all’etĆ di 68 anni. Nato a Monfalcone in provincia di Gorizia, Bozzi aveva scelto da anni di vivere nel comune di Mattie, dove era diventato una figura rispettata e benvoluta dalla comunitĆ locale. La notizia della sua morte ha scosso profondamente non solo la Valsusa, ma tutto il mondo del calcio italiano, che ricorda con affetto questo attaccante dal grande cuore e dalla straordinaria generositĆ . Il lutto in Valsusa per Ferdinando Bozzi rappresenta la perdita di un uomo che aveva saputo conquistare l’affetto di tutti coloro che lo avevano conosciuto, sia dentro che fuori dal campo da calcio.
Addio a Ferdinando Bozzi
L’ex attaccante friulano aveva costruito la sua carriera calcistica partendo dal settore giovanile del Torino, club che lo aveva lanciato nel professionismo e con cui aveva vissuto il momento più alto della sua carriera sportiva. Durante la stagione 1975-1976, Ferdinando Bozzi scudetto Torino divenne realtĆ quando il giocatore fece parte della rosa granata allenata da Gigi Radice che conquistò il titolo nazionale. Nonostante non fosse un bomber prolĆfico, Bozzi si distingueva per il suo altruismo e la sua capacitĆ di sacrificarsi per la squadra, caratteristiche che lo resero prezioso in ogni formazione in cui militò. La sua carriera lo portò a vestire le maglie di prestigiosi club come Cesena, Sambenedettese, Sanremese e naturalmente il Torino, prima di decidere di ritirarsi intorno ai trent’anni. Il ricordo di Ferdinando Bozzi rimarrĆ indelebile nella memoria del calcio italiano e della Valsusa, dove aveva trovato la sua seconda casa e dove sarĆ sempre ricordato come un esempio di sportivitĆ e umanitĆ .































