BUTTIGLIERA ALTA – Giovedì 7 aprile, gli studenti della scuola secondaria “Giacomo Jaquerio” di Buttigliera Alta hanno vissuto un momento di profonda formazione partecipando a un incontro in videoconferenza con Gino Cecchettin. L’evento ha rappresentato la tappa conclusiva di un progetto sull’educazione all’affettività e il contrasto alla violenza di genere, promosso dall’Assessorato all’Istruzione in sinergia con l’Istituto Comprensivo. Grazie alla lettura del libro “Cara Giulia”, donato dall’Amministrazione, i ragazzi hanno potuto approfondire la tragica vicenda di Giulia Cecchettin, preparando domande puntuali che hanno dato vita a un dialogo autentico e toccante sulla gestione delle emozioni.
Un percorso di sensibilizzazione tra consapevolezza e prevenzione nelle scuole
L’iniziativa ha mirato a scardinare i modelli relazionali tossici, puntando su una prevenzione attiva che superi la mera commemorazione. La Vicesindaca Laura Saccenti e la Dirigente Maria Gabriella Parente hanno sottolineato l’intensità della partecipazione degli alunni, capaci di accogliere il messaggio di resilienza di Cecchettin. Attraverso la propria testimonianza, il padre di Giulia ha esortato i giovani a riconoscere i segnali di pericolo nelle relazioni, trasformando un’esperienza di sofferenza in un monito collettivo. Il progetto conferma l’impegno costante della comunità di Buttigliera Alta nel promuovere una cultura del rispetto e dell’amore consapevole.

































