BUTTIGLIERA ALTA – L’Amministrazione Comunale di Buttigliera Alta ha rinnovato il suo impegno civile celebrando la “Giornata dei Giusti dell’Umanità” con una doppia cerimonia che ha coinvolto l’intero polo scolastico cittadino. L’iniziativa, ormai un appuntamento cardine dal 2020, ha visto la partecipazione attiva delle classi quinte delle primarie “Brizio” e “Collodi” insieme alle prime della secondaria “Jaquerio”. Al centro delle commemorazioni, la figura dei “Giusti”: donne e uomini che, come Lorenzo Perrone, Giorgio Perlasca, Gino Bartali e Irena Sendler, hanno rischiato la vita per opporsi ai genocidi e tutelare la dignità umana durante i periodi più bui della storia. Presso i “Giardini dei Giusti”, dedicati proprio all’infermiera polacca Sendler che salvò centinaia di bambini dallo sterminio nazista, i giovani studenti hanno condiviso i risultati di un percorso didattico volto a comprendere come il sacrificio individuale possa trasformarsi in un faro di speranza collettiva. La mattinata di venerdì 6 marzo è diventata così un momento di profonda educazione alla cittadinanza, dove la memoria storica si è intrecciata con il presente per formare coscienze critiche e solidali.
Doppia cerimonia e riflessioni sulla Shoah: gli alunni ricordano i grandi eroi dell’umanità nei giardini intitolati a Irena Sendler
L’evento ha sottolineato l’importanza di trasmettere i valori della pace e della solidarietà alle nuove generazioni, non solo come ricordo del passato, ma come pratica quotidiana. La Vicesindaca e Assessora all’Istruzione Laura Saccenti, accompagnata dagli assessori Mauro Mellano e Luisa Douprez, ha evidenziato come essere “Giusti” significhi agire con coraggio anche nelle piccole scelte di ogni giorno. Il ringraziamento dell’Amministrazione è andato alla Dirigente Sara Campagnaro e alla Vicepreside Erika Fantino per aver guidato gli alunni in questo itinerario di riflessione sulla Shoah e sul valore della vita. I due giardini scolastici, simboli vivi di questa ricorrenza istituita dall’ONU nel 2012, rappresentano oggi spazi di memoria attiva dove la comunità di Buttigliera Alta coltiva il seme del rispetto universale. Celebrare i Giusti significa infatti onorare chi ha scelto il bene comune sopra l’indifferenza, fornendo ai ragazzi gli strumenti etici per diventare protagonisti di un futuro senza discriminazioni. L’adesione corale delle scuole conferma il successo di una sinergia istituzionale che mette al centro la crescita morale dei giovani cittadini.
































