SAUZE D’OULX – Nei giorni scorsi, il Comune di Sauze d’Oulx è stato teatro di un intervento selvicolturale di alta precisione, coordinato dagli operai specializzati del CFAVS. L’operazione, finalizzata alla messa in sicurezza del territorio montano, si è svolta in un contesto ambientale sfidante, caratterizzato da temperature rigide e suolo innevato. Per minimizzare l’impatto ecologico e garantire la massima efficacia, è stata adottata la tecnica del tree climbing: una metodologia avanzata che permette agli operatori di muoversi agilmente tra le chiome grazie all’ausilio di funi e dispositivi certificati. Questo approccio “leggero” elimina la necessità di mezzi meccanici pesanti e invasivi, preservando l’integrità del sottobosco e dei terreni circostanti, spesso fragili durante la stagione invernale. La scelta del tree climbing non è solo una questione di efficienza logistica, ma rappresenta un impegno concreto verso la sostenibilità ambientale, assicurando che ogni taglio venga eseguito con una precisione millimetrica impossibile da ottenere con le tecniche tradizionali da terra.ù
Gli esperti del CFAVS sfidano l’inverno con il tree climbing per tutelare il patrimonio arboreo dell’Alta Val di Susa
L’intervento a Sauze d’Oulx sottolinea l’importanza vitale di una gestione professionale del verde pubblico in Alta Val di Susa. Gli abbattimenti mirati non sono semplici operazioni di rimozione, ma pilastri della sicurezza pubblica e della prevenzione dei rischi idrogeologici e di caduta rami. Grazie alla formazione continua e all’esperienza degli operatori, è possibile intervenire anche negli spazi più ristretti e complessi, garantendo la tutela delle infrastrutture adiacenti. I benefici di questa operazione sono molteplici: dalla protezione dell’ambiente circostante alla cura estetica e funzionale dei boschi alpini. In territori montani dove il clima e la pendenza dettano le regole, la professionalità del CFAVS si conferma un asset fondamentale per il Comune. Gestire correttamente il patrimonio arboreo significa investire nel futuro del paesaggio, rendendo le aree boschive più resilienti e sicure per residenti e turisti, mantenendo inalterato il delicato equilibrio che rende unica questa zona del Piemonte.
































