BUSSOLENO –Ā Svolta per la sicurezza idrogeologica di Bussoleno per la messa in sicurezza della Dora Riparia. Il nuovo piano elaborato dall’Aipo, frutto di una stretta collaborazione tecnica con l’amministrazione comunale, introduce modifiche sostanziali: ĆØ stato ufficialmente rimosso dal progetto il contestato muraglione in cemento, un’opera criticata per l’impatto estetico e ambientale. Lo studio prevede però il sacrificio di tre esemplari di platano situati nei pressi di via Lavezzi, giudicati troppo degradati o interferenti con la stabilitĆ degli argini. Il sindaco Antonella Zoggia ha ribadito la volontĆ di bilanciare la protezione idraulica e la tutela del patrimonio arboreo, promettendo massima trasparenza verso la cittadinanza non appena i dettagli saranno formalizzati.
Accordo raggiunto tra Comune e tecnici: addio al muraglione in cemento, ma tre alberi saranno abbattuti
I platani del Lungodora Gastaldi, piantati nel 1902 e sono per i cittdaini veri simboli della memoria storica locale. Sebbene l’auspicio iniziale fosse la salvaguardia dell’intero filare, il ridimensionamento dell’intervento rappresenta un successo del dialogo tra istituzioni e territorio. La vicenda dimostra come la partecipazione attiva possa influenzare la progettazione tecnica, portando a soluzioni meno invasive e più rispettose del paesaggio urbano. Resta l’impegno dell’ammnistrazione a monitorare i futuri lavori di messa in sicurezza, garantendo che la protezione della Dora non cancelli l’identitĆ di Bussoleno, ma la integri in un contesto di rinnovata resilienza ambientale e storica.
































