BUSSOLENO – Quest’anno, la magia del Natale a Bussoleno è affidata interamente alla Pro Loco, che ha curato l’allestimento della Natività con un significato toccante e attuale. Realizzata con dedizione dal vicepresidente Nicola Giacco e dalla consigliera Anna Pangia, la rappresentazione non è solo un omaggio alla tradizione, ma veicola un messaggio profondo di speranza e compassione. In un’epoca segnata da crescenti divisioni e da una diffusa cattiveria, dove si assiste a guerre sia visibili che dimenticate, il Presepe di Bussoleno vuole essere un faro. Il Dio della speranza, simboleggiato nella sua nascita, viene presentato come il povero tra i poveri, colui che sceglie di rinascere proprio sulle macerie dei più piccoli e degli emarginati, portando luce dove domina la disperazione.
La Pro Loco realizza il Presepe come simbolo di unità contro le divisioni del mondo
L’iniziativa della Pro Loco non si limita alla pura estetica natalizia, ma funge da forte richiamo alla riflessione sui valori fondamentali di solidarietà e accoglienza. Attraverso questa rappresentazione della Natività, la comunità di Bussoleno è invitata a meditare sull’essenza del Natale come momento di rinnovamento spirituale e di fratellanza universale. Il lavoro di Nicola Giacco e Anna Pangia mira a toccare le corde emotive dei visitatori, trasformando l’osservazione del presepe in un’esperienza significativa e ispiratrice. Questa Natività diventa, quindi, un potente simbolo di come la speranza possa fiorire anche negli angoli più oscuri dell’esistenza, offrendo un messaggio di conforto e unità a tutti i cittadini.


































