Bussoleno: è in programma un piano d’interventi su rii e fiumi per pulire gli alvei In linea con il “Vademecum per la gestione degli alvei – Taglio della vegetazione e rimozione del materiale litoide”

BUSSOLENO – Bussoleno: è in programma un piano d’interventi su rii e fiumi per pulire gli alvei (Comunicato Comune Bussoleno).

A BUSSOLENO LA PULIZIA DEGLI ALVEI DEI RII

A seguito di un’estate particolarmente soleggiata e calda che, però, ha mantenuto il deflusso di acqua nei rii più grandi di Bussoleno, quali ad esempio il rio Moletta e il rio Rocciamelone, la crescita degli arbusti negli alvei si è sviluppata con maggiore intensità. Passando lungo le sponde, non si può evitare di osservare arbusti e alberelli abbastanza folti. L’Amministrazione Comunale di Bussoleno precisa. “Nella consapevolezza che è sempre più importante e impellente garantire la manutenzione degli alvei per migliorare la risposta dei corsi d’acqua agli eventi meteorologici intensi in modo da ridurre il più possibile i danni alluvionali, è in atto un piano di interventi periodici e continuativi su tutto il bacino idrico. Si tratta di un piano elaborato in conseguenza agli eventi catastrofici degli anni passati e in linea con il “Vademecum per la gestione degli alvei – Taglio della vegetazione e rimozione del materiale litoide” della Regione Piemonte“.

IL PIANO DI INTERVENTI

Il Comune, in compartecipazione con l’Unione Montana Valle Susa, prevede a cadenza biennale interventi di manutenzione idraulica mediante il taglio di vegetazione da realizzarsi nel periodo autunno-inverno con i fondi ATO e con l’ausilio volontaristico della Protezione Civile. Nello specifico, i rii Boine e Rocciamelone sono stati soggetti a manutenzione rispettivamente nell’ottobre e nel dicembre dell’anno 2021 e il rio Moletta a marzo dell’anno in corso. Quindi, i rii non si trovano in una situazione di abbandono e gli alberi cresciuti non hanno caratteristiche tali da costituire un vero e proprio ostacolo al deflusso, in quanto si tratta di piante giovani e flessibili e non si tratta di materiale divelto e caduto a terra. In ogni caso, a cura dei volontari è stato effettuato da poco un intervento sui cespugli in alveo al tratto urbano del rio Moletta e sarà effettuata manutenzione alle aree di canalizzazione e la minazione del rio Reforno.

LA MANUTENZIONE

È in programma un intervento sui rii Boine e Rocciamelone, anticipativo rispetto alla pianificazione biennale. Inoltre, sono in fase di avvio i cantieri per gli argini della Dora Riparia a cura dell’Agenzia Interregionale per il fiume Po. Dicono ancora dal Comune. “Concludiamo con una considerazione, largamente diffusa tra botanici e naturalisti. Va bene manutenere e verificare periodicamente la pervietà dei corsi d’acqua. Va bene asportare materiale grossolano divelto che in caso di piena potrebbe essere trasportato a valle e incastrarsi nelle arcate dei ponti moltiplicando gli effetti delle alluvioni. Non bisogna però esagerare nell’eliminare tutta la vegetazione trasformando i corsi d’acqua in canali veloci che trasferiscono sempre più a valle la forza delle piene. Meglio lasciare un po’ di arbusti e alberelli flessibili o addirittura, ove presenti, alberi sani e ben radicati che possono da un lato rallentare il flusso e dall’altro mantenere un ambiente ecologico soddisfacente. Certamente la migliore soluzione teorica sarebbe quella di liberare ampi spazi all’esterno dei fiumi, in modo che eventuali piene possano allargarsi e sfogarsi senza colpire infrastrutture umane, ma a causa della forte urbanizzazione non è quasi mai possibile ed è difficile impostare strategie politiche a lungo termine che vadano in tale direzione.

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