CONDOVE – BORGONE SUSA – La Valle di Susa ha celebrato con profonda partecipazione il Giorno del Ricordo, rendendo omaggio alle vittime delle foibe e agli esuli istriani, fiumani e dalmati. Le celebrazioni sono iniziate ufficialmente sabato 7 febbraio a Borgone Susa, dove la comunità si è riunita per una Santa Messa in suffragio seguita dalla toccante lettura della “Preghiera per gli Esuli”. Un momento centrale della giornata è stato rappresentato dalla presentazione del progetto “Un angolo per Norma”, un’iniziativa di alto valore simbolico promossa dall’A.N.C.R. per creare spazi di riflessione pubblica. Questa proposta ha voluto focalizzare l’attenzione sulla figura di Norma Cossetto, la studentessa istriana medaglia d’oro al merito civile, diventata emblema del sacrificio di migliaia di italiani nel secondo dopoguerra. Attraverso il racconto della sua storia, le istituzioni hanno cercato di trasformare la memoria individuale in un’occasione di educazione civica per tutte le generazioni.
Borgone e Condove per il Giorno del Ricordo
Il programma commemorativo è proseguito domenica 8 febbraio a Condove, dove la solennità ha raggiunto il suo apice durante la mattinata. Dopo la funzione religiosa, le autorità e i cittadini si sono ritrovati presso il Monumento ai Caduti per la cerimonia ufficiale. È stato deposto un omaggio floreale in un clima di raccoglimento, accompagnato dalle allocuzioni dei rappresentanti locali che hanno ribadito l’importanza di conservare la verità storica sopra ogni ideologia. Gli interventi hanno sottolineato come il ricordo della tragedia del confine orientale sia fondamentale per consolidare i valori della convivenza democratica e della dignità umana. Grazie alla sinergia tra i comuni di Borgone e Condove, il fine settimana ha garantito che il sacrificio di tanti connazionali venisse onorato con il massimo rispetto, rinnovando l’impegno collettivo affinché tali orrori non possano mai più ripetersi.




































