SESTRIERE –Ā Dalle ore 15:30 di oggi, un improvviso blackout elettrico ha colpito il cuore pulsante di Sestriere, lasciando senza energia sei grandi condomini centrali e numerose attivitĆ commerciali. L’interruzione della corrente si ĆØ verificata in uno dei momenti più critici della stagione invernale, proprio durante le festivitĆ di Natale, quando l’afflusso turistico nella nota localitĆ sciistica piemontese ĆØ ai massimi livelli. Il blocco della rete, gestita da Enel, ha paralizzato non solo le abitazioni private, dove centinaia di condomini si trovano al freddo e senza luce, ma soprattutto i negozi e le attivitĆ a piano terreno. Con le vetrine spente e i sistemi di pagamento elettronico fuori uso, lāimpatto economico per gli esercenti ĆØ pesantissimo, considerando che il tardo pomeriggio rappresenta la fascia oraria di maggior fatturato grazie all’apres-ski e allo shopping dei villeggianti. Il forte disagio ĆØ palpabile tra le vie del centro, dove la mancanza di illuminazione pubblica e privata sta creando problemi anche alla sicurezza e alla normale circolazione dei pedoni.
Ritardi Enel nel ripristino: attivitĆ commerciali in ginocchio
Nonostante siano passate diverse ore dall’inizio del guasto, Enel non ha ancora ripristinato il servizio, alimentando la frustrazione di residenti e turisti. Il protrarsi del blocco elettrico sta mettendo a dura prova la tenuta delle attivitĆ commerciali e dei pubblici esercizi, impossibilitati a lavorare nel pieno della settimana bianca. I ristoratori denunciano il rischio di deterioramento delle scorte alimentari nei frigoriferi, mentre i gestori dei negozi lamentano l’assenza di comunicazioni certe sui tempi di intervento. La situazione a Sestriere appare critica: la mancata erogazione di energia elettrica in un periodo cosƬ strategico per l’economia locale rappresenta un danno d’immagine e materiale non indifferente. I tecnici sono al lavoro per individuare il guasto sulla linea di media o bassa tensione, ma il perdurare del disservizio sta scatenando accese proteste da parte dei condomini rimasti al buio proprio durante le cene natalizie. Si attende con urgenza un intervento risolutivo che possa restituire la normalitĆ a una delle mete più prestigiose dell’Arco Alpino, attualmente ostaggio di un’emergenza infrastrutturale imprevista.


































