BENE VAGIENNAĀ āĀ Sabato 16 maggio, lāAssemblea dei Soci di Bene Banca si ĆØ riunita a Bene Vagienna per celebrare i traguardi d’eccellenza raggiunti nel corso del 2025. Il bilancio 2025 ĆØ una promessa per il futuro: utile a 10,1 milioni, 1.750 nuovi soci, indice di soliditĆ oltre il 25% e crescite a doppia cifra in tutti i comparti. Davanti a una platea di oltre mille persone, allāunanimitĆ ĆØ stato approvato il bilancio ed ĆØ stata rinnovata la fiducia nei confronti del Consiglio di Amministrazione presieduto dall’avvocato Elia Dogliani per il triennio 2026-2028.
Intervento del Direttore Generale Dottor Simone Barra
āI risultati del 2025 sono il riflesso vibrante di una Bene Banca viva, solida e profondamente intrecciata al territorio e alla sua gente.” Ha dichiarato con orgoglio il Direttore Generale Dott. Simone Barra. “Abbiamo chiuso lāesercizio con un utile netto di 10,115 milioni di euro, un traguardo che conferma la nostra capacitĆ di generare valore in un mercato complesso. La vera vittoria non ĆØ il profitto fine a sĆ© stesso, bensƬ la stabilitĆ che esso garantisce a chi si affida a noi. La nostra vicinanza alle persone non ĆØ uno slogan, ma un sostegno tangibile, 160 milioni di euro di nuovi mutui sono stati erogati a famiglie e imprese, trasformando il capitale in progetti di vita. La quantitĆ ĆØ però rigorosamente accompagnata dalla qualitĆ del credito: restiamo uno degli istituti italiani con il più basso livello di crediti deteriorati (NPL Ratio 2,02%), segno di una gestione prudente che protegge il futuro comune. SoliditĆ che trova piena espressione nellāindice di soliditĆ patrimoniale attestato al 25,93%.ā Ć un modello, quello cooperativo, che continua ad attrarre proprio per la sua etica: Bene Banca ha inaugurato nel 2025 la sua ventiquattresima filiale, aprendo le porte a SantāAmbrogio di Torino, e ha accolto 1.750 nuovi soci e socie, portando la base sociale a 13.467 persone. āOgni nuovo ingresso – spiega il Dottor Barra – ĆØ una storia che si unisce alla nostra, rendendoci una forza collettiva capace di costruire valore ogni giorno, con lo sguardo rivolto al domani ma i piedi ben piantati nelle radici del nostro territorioā.
Intervento del Presidente Avvocato Elia Dogliani
āReputo che la parola chiave, per descrivere lāesercizio passato sia crescita, una crescita sempre equilibrata, costante ed omogenea, prudente e strutturale, non finalizzata a fare āutiliā quanto ad essere utili, sotto vari profili. La ācrescita davvero utileā consiste nellāattenzione ai territori, sia storici che nuovi.ā Ha espresso con passione il Presidente Avvocato Elia Dogliani. āIn un contesto di istituti bancari che lasciano sguarniti comuni, ma soprattutto comunitĆ , Bene Banca si ĆØ confermata un modello di presidio territoriale e di servizio, con persone fisiche che sanno guardare negli occhi Soci e Clienti e rappresentare un riferimento autenticoā. Il Presidente ha proseguito soffermandosi sulla finalitĆ mutualistica, essenza del Credito Cooperativo. āLa nostra Banca ha prestato e presterĆ una sempre crescente attenzione a quella che ĆØ appunto la propria finalitĆ mutualistica. La cura ai bisogni del territorio ĆØ stata anche questāanno tangibile, attraverso il sostegno ad Associazioni, Enti benefici, Scuole, Cooperative Sociali, Pro Loco locali, Organizzazioni Culturali (con ben 145 interventi). Ad essi si aggiunge il doveroso riguardo e sostegno per gli āOspedali del Territorioā, finanziando progetti di eccellenza della Fondazione Ospedale di Cuneo e della Fondazione Ospedale Regina Margherita di Torino. Legami oramai profondi e partecipativi della nostra Banca a modelli di mutualitĆ più strutturata potranno davvero fare la differenza.ā
Il Presidente ha concluso sottolineando il valore del capitale umano che ĆØ al centro di ogni scelta per rispondere con vicinanza e concretezza alle sfide quotidiane. āLa crescita interna riguarda la centralitĆ assoluta dei nostri e delle nostre Dipendenti, che sono la spina dorsale di Bene Banca. Il nostro Istituto ha continuato ad investire sulle essenziali risorse umane, con corsi di formazione e soprattutto dando concrete possibilitĆ di maturazione e di sicurezza.Ā Solo nellāultimo esercizio, la nostra Banca ha stabilizzato, a tempo indeterminato, dieci dipendenti, giovani e preparati, testimoniando quello in cui crediamo fermamente: un Istituto che si fonda sulla meritocrazia, sulle opportunitĆ , sulla qualitĆ del lavoro che viene poi premiata. Il tutto con lāobiettivo di utilizzare le risorse con la precipua finalitĆ di implementare la crescita economica della nostra terra, ridurre le disuguaglianze, ampliare le opportunitĆ di accesso al credito, ridurre la povertĆ e rendere la nostra comunitĆ migliore e più prospera.ā
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