TORINO – Dalla tragedia che ha colpito la famiglia Lorenzi nasce una Fondazione dedicata alla sicurezza nello sci e nello sport giovanile. A presentarla, durante lāeventoĀ Con Matilde nel cuore: dalla memoria al futuro, ospitato in Arena Piemonte, ĆØ stato il presidente del Consiglio regionale del PiemonteĀ Davide Nicco, che ha ricordato la figura della giovane atleta piemontese Matilde Lorenzi e lāimpegno della sua famiglia āper trasformare un profondissimo dolore in unāazione concreta a favore della sicurezza dello sci italiano e dei sogni dei giovani atletiā. Lāincontro ā moderato dalla giornalistaĀ Beatrice ArchessoĀ ā ĆØ stato aperto dalle note della canzone che il cantautoreĀ Francesco BacciniĀ ha dedicato alla memoria della giovane sciatrice āallāindomani del tragico evento che lāha strappata alla vita. Un brano nato in poco tempo e al quale sono assai affezionatoā, ha dichiarato. I genitori di Matilde āĀ Adolfo LorenziĀ edĀ Elena Rosa CardinaleĀ ā con i fratelliĀ LucreziaĀ eĀ MatteoĀ hanno illustrato le finalitĆ della Fondazione: āpotenziare ciò che non cāĆØ stato per Matilde: la sicurezza sulle piste da sci e, più in generale, nello sport attraverso lāinformazione, la prevenzione e lāinnovazione tecnologica. Stiamo cercando di trasformare il dolore che ha colpito la nostra famiglia in qualcosa di positivo per gli altriā.
Sicurezza nello sport: la Fondazione Matilde Lorenzi
LāallenatoreĀ Ivan NiccoĀ ha sottolineato come ānegli ultimi tempi, nel settore giovanile, sia aumentata la sensibilitĆ nei confronti della sicurezzaā, mentre gli studenti del Politecnico di TorinoĀ Nunzio Li CalziĀ eĀ Riccardo SapioĀ hanno presentato il progetto āSki Slowā, realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano āper fornire agli allenatori le informazioni più oggettive possibili sui punti più o meno pericolosi dei tracciati attraverso sensori, algoritmi e machine learningā. Al termine dellāincontro lāassessore regionale alla MontagnaĀ Marco GalloĀ ha sottolineato che āla sicurezza per chi scia deve essere āun impegno comune che deve coinvolgere allenatori, atleti e imprenditoriā. Nel corso dellāevento, chiuso da uno struggente video dedicato a Matilde, sono stati mostrati due video di saluto degli sciatoriĀ Federico TomasoniĀ eĀ Marta Bassino.
































