Bardonecchia: per la Festa del 25 Aprile annunciati i codici QR sulla storia dei partigiani La cerimonia ufficiale nel Parco Vittorio Veneto

bardonecchia(foto Gian Spagnolo)

BARDONECCHIA – A Bardonecchia la Festa del 25 aprile, festa nazionale della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazi-fascista, avvenuta settantasei anni fa, si è svolta domenica con una cerimonia ufficiale svoltasi nel Parco Vittorio Veneto, dedicato ai caduti di tutti i conflitti. Le vigenti norme volte a contenere la diffusione della pandemia Covid, ed in particolare l’obbligo di distanziamento interpersonale, hanno imposto una cerimonia in presenza delle diverse istituzioni civili e militari. Operanti nella Conca e le associazioni nazionali ex combattenti, ma senza pubblico.

bardonecchia polizia locale

(foto Gian Spagnolo)

LE AUTORITA’

Francesco Avato, il sindaco, Alberto Dotta, presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani Italiani sezione Alta Valle Susa. Il tenente colonnello Giampaolo Sioni, artigliere, comandante della base logistica addestrativa di Bardonecchia. Dopo l’alzabandiera e l’Inno di Mameli, hanno deposto una corona d’alloro benedetta da don Franco Tonda, parroco del capoluogo e trasportata dagli alpini. Avato, dopo un breve saluto, ha sottolineato la presenza degli Assessori Comunali Piera Marchello, Giuliano Franzini e Mario Gho, e letto alcune commuoventi lettere scritte da giovani partigiani giustiziati pochi giorni prima della Liberazione.

bardonecchia

(foto Gian Spagnolo)

I QR

Dotta nel suo intervento ha ricordato alcune storiche figure di partigiani valsusini scomparsi da poco ed ha anticipato l’intenzione della sua associazione di dotare alcuni punti particolarmente evocativi del territorio di QR code, i codici bidimensionali che integrano informazioni in linea e no. Utili per identificare i partigiani scomparsi a difesa delle libertà. Presenti Alessandro Lovera, neo commissario della Polizia Locale, 49 anni, cuneese. Laureato in Giurisprudenza a Torino, con più di venti anni di esperienza lavorativa nel settore ed Alessio Mana, agente di Polizia Urbana, 45 anni, torinese, laureato in Scienze Politiche. Qui impegnato come porta gonfalone.  Per tutta la mattinata tre giovani di Estemporanea, Fiammetta, Chiara e Luca, rispettivamente vestiti di rosso, bianco e verde. I colori del Tricolore, hanno distribuito ai passanti dei bigliettini con frasi di Enzo Biagi.

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