BARDONECCHIA –Ā La decisione di Trenitalia di escludere la stazione di Bardonecchia dalle fermate del Frecciarossa e del TGV sulla linea Milano-Parigi ha scatenato un’ondata di preoccupazione nella localitĆ dell’alta Valsusa. Bardonecchia, rinomata per essere tra le prime dieci destinazioni europee per il connubio “sci più treno”, si trova ora a fronteggiare una sfida che potrebbe avere ripercussioni significative sul turismo e sulla sicurezza. Fino ad oggi, il 30% dei clienti di Bardonecchia raggiungeva gli impianti sciistici utilizzando la ferrovia, grazie a un sistema integrato che comprendeva la biglietteria degli skipass situata di fronte alla stazione e un efficiente servizio di navetta per le piste. Questo sistema, che ha reso Bardonecchia un modello di mobilitĆ sostenibile, rischia ora di essere compromesso.
La stazione di Bardonecchia esclusa dalla linea Frecciarossa
L’unico collegamento ferroviario rimasto sarĆ il servizio regionale SFM3 per Torino, che si teme possa essere insufficiente a sostenere il flusso turistico, soprattutto durante i periodi di alta stagione. La riduzione dei collegamenti ferroviari potrebbe spingere un maggior numero di turisti a utilizzare l’auto privata, con conseguente aumento del traffico e dell’inquinamento, oltre che dei rischi per la sicurezza stradale. La decisione di Trenitalia ha destato forte preoccupazione tra gli operatori turistici e gli abitanti di Bardonecchia, che temono un calo delle presenze e un impatto negativo sull’economia locale. La localitĆ , che ha investito molto sulla promozione del turismo sostenibile, si trova ora a dover ripensare la propria strategia di mobilitĆ .
































