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giovedì, 5 Marzo 2026

Bardonecchia, allerta neve: scatta l’evacuazione preventiva della frazione Rochemolles

BARDONECCHIA – L’ondata di maltempo che sta colpendo l’arco alpino occidentale ha spinto l’amministrazione di Bardonecchia a varare misure drastiche per garantire la sicurezza della popolazione. La sindaca Chiara Rossetti, a seguito dei rilievi della Commissione Valanghe, ha firmato un’ordinanza per l’evacuazione immediata di Rochemolles. Il provvedimento interessa circa 40 persone, tra cui dieci residenti stabili e trenta turisti, in gran parte stranieri, attualmente ospiti presso il residence “Lo Chalet della Guida”. La decisione è stata presa in ottica preventiva, osservando lo spesso strato di neve fresca presente sul versante occidentale e le previsioni meteorologiche che annunciano per la notte nuovi accumuli nevosi e vento forte. Le autorità monitorano con estrema attenzione l’area del Gran Vallone, che presenta analogie preoccupanti con le condizioni nivologiche che nel 2018 causarono una valanga di grandi proporzioni, capace di raggiungere e ostruire la strada provinciale.

Il pericolo valanghe nel Gran Vallone costringe 40 persone a lasciare le proprie abitazioni: mobilitazione per residenti e turisti stranieri

La macchina organizzativa del Comune si è attivata rapidamente per gestire la logistica dello sgombero e l’accoglienza degli sfollati. Mentre i residenti hanno trovato autonomamente sistemazioni alternative a Bardonecchia, per i trenta turisti è stato allestito un punto di raccolta presso il Palazzo delle Feste. Da qui, come spiegato dalla sindaca, gli ospiti verranno indirizzati verso strutture ricettive locali individuate in queste ore per l’ospitalità d’emergenza. L’allerta resta massima: l’azione combinata delle precipitazioni e dei forti venti in quota aumenta sensibilmente il rischio di distacchi spontanei, rendendo il Vallone di Rochemolles una zona a rischio elevato. Le forze dell’ordine e la protezione civile presidiano il territorio, ricordando l’importanza di rispettare i divieti e di non avventurarsi in zone montane fino a quando le condizioni di pericolo valanghe non saranno rientrate sotto i livelli di guardia.

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