AVIGLIANA – Il dovere della memoria ad Avigliana si trasforma in un cammino condiviso che unisce generazioni diverse nel segno della consapevolezza. Domenica 1° febbraio, con ritrovo alle ore 10:00 presso la stazione ferroviaria in piazzetta Fabrizio De André, prenderà il via la “Passeggiata resistente sui luoghi della memoria”. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale in stretta collaborazione con la sezione locale dell’ANPI, non vuole essere una celebrazione statica, ma un monito contro l’indifferenza e l’intolleranza moderna. Come evidenziato dall’assessora alla Cultura Paola Babbini, ricordare le atrocità della Seconda guerra mondiale è un atto di giustizia necessario per formare cittadini consapevoli. Il percorso toccherà i simboli del sacrificio aviglianese, rendendo omaggio alle figure di Carlo Carli e Guerrino Nicoli in piazzetta De André, per poi proseguire verso il Cimitero cittadino, dove la delegazione sosterà presso il Viale della Memoria, il Sacrario e la lapide in onore di Enrico Grandi.
Tra le strade del centro e l’innovazione digitale delle scuole
L’edizione di quest’anno si distingue per un connubio vincente tra testimonianza storica e nuove tecnologie, grazie al progetto “Staffette della Memoria”. Durante l’itinerario, la professoressa Francesca Rocci illustrerà l’innovativa mappa interattiva realizzata dagli studenti del Liceo Rosa di Bussoleno. I ragazzi hanno geolocalizzato e inventariato i luoghi della Resistenza in Val di Susa, rendendo l’archivio digitale fruibile a chiunque tramite QR code posizionati su targhe fisiche nel territorio. Questo strumento d’avanguardia trasforma il paesaggio quotidiano in un museo a cielo aperto, permettendo ai giovani e ai turisti di accedere istantaneamente a contenuti storici multimediali. L’impegno del Comune prosegue inoltre con il sostegno economico al progetto Treno della Memoria, garantendo alle nuove generazioni la possibilità di vivere un’esperienza diretta e profonda. Partecipare alla camminata significa quindi sostenere una cultura della pace che si alimenta di studio, tecnologia e memoria attiva.

































