Avigliana: “Un viaggio tra storia e innovazione con il FAI”

AVIGLIANA – Il weekend del 21 e 22 marzo ha segnato il ritorno delle Giornate FAI di Primavera, portando ad Avigliana una straordinaria partecipazione di pubblico per la XXXIV edizione. La Delegazione FAI Valle di Susa ha curato un itinerario inedito che ha unito fede, vita civile e architettura, grazie al supporto degli “Apprendisti Ciceroni” del Liceo “N. Rosa”. I visitatori hanno esplorato luoghi di rara bellezza come l’Oratorio del Gesù e la suggestiva Casa Cantamerlo, un tempo residenza di re Vittorio Emanuele III. Grande interesse ha suscitato anche l’apertura del Palazzo Comunale, con la salita alla Torre Civica, e il recupero della Scuola Picco, simbolo di solidarietĆ  ottocentesca che ha emozionato i cittadini per il suo valore storico e sociale.

Le Giornate di Primavera hanno svelato i tesori nascosti della Valle di Susa

L’evento ha raggiunto il suo apice con l’apertura esclusiva di Azimut Yachts, un sito d’eccellenza normalmente non accessibile. Qui, gli iscritti FAI hanno vissuto un’esperienza di “umanesimo industriale”, osservando da vicino come la tecnologia nautica si sposi con l’artigianato d’alto livello ai piedi delle Alpi. Guidati da esperti, i partecipanti hanno ammirato yacht pronti a salpare, comprendendo il legame profondo tra produzione globale e territorio. Il successo dell’iniziativa, basata su contributi liberi, ha confermato l’importanza di sostenere la missione del FAI nella tutela del paesaggio. Questa edizione ha trasformato Avigliana in una vetrina internazionale, capace di fondere la memoria storica con una visione dinamica e moderna del patrimonio italiano.

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