AVIGLIANA – Un’ereditĆ di archeologia industriale si appresta a vivere una nuova stagione ad Avigliana. L’ex Dinamitificio Nobel, fondato da Alfred Nobel nel 1875 e tra i più importanti stabilimenti di esplosivi del Novecento, ĆØ al centro di un ambizioso progetto di recupero e rifunzionalizzazione. La Regione Piemonte ha recentemente approvato un finanziamento di 840mila euro ā con il 10% a carico del Comune ā per trasformare il sito in un moderno museo immersivo e un hub culturale e turistico strategico. Questa iniziativa si inserisce nel programma regionale Fesr 2021-2027, rappresentando uno degli interventi cardine della Strategia urbana d’area Valli di Susa e Sangone, che coinvolge 22 Comuni e punta alla rigenerazione sostenibile del territorio. La storica area, scelta per la sua conformazione morenica come protezione naturale, diventerĆ un polo di cultura, partecipazione e innovazione, collegandosi alla rete ciclo-pedonale della Valle di Susa e, in particolare, alla Ciclovia Francigena.
Avigliana rilancia il Dinamitificio Nobel come polo culturale
Il cuore di questa trasformazione sarĆ un museo esperienziale ospitato in un primo lotto di circa 17mila metri quadri. L’allestimento multimediale sarĆ dedicato alla storia della dinamite, alla figura di Alfred Nobel e alla cultura scientifica e tecnologica. Il progetto, frutto di un percorso di co-progettazione avviato nel 2022 dal Comune con quattro enti del Terzo settore, prevede la ristrutturazione degli spazi, la realizzazione di un nuovo accesso con scalinata e passerelle, e la completa integrazione con il paesaggio circostante. Il Dinamitificio non ĆØ solo un “luogo della memoria, ma un laboratorio civico di futuro“, passando idealmente da “fabbrica di esplosivi a spazio di cultura”. Questo investimento sull’identitĆ e sulla capacitĆ di generare valore sociale promette di restituire alla cittadinanza e ai visitatori un luogo vivo, accessibile e capace di raccontare la Storia, la scienza e la cultura del territorio, proiettando Avigliana nella rete dei luoghi nobeliani europei per un nuovo sviluppo sostenibile.



































