Avigliana dice no alla caccia: “Sicurezza e biodiversità a rischio”

AVIGLIANA – Il Consiglio Comunale di Avigliana ha preso una posizione forte e chiara in difesa della sicurezza pubblica e della conservazione della biodiversità, approvando un Ordine del Giorno che si oppone alla modifica della legge quadro del 1992 sulla caccia. La proposta di legge, attualmente in esame in Parlamento, preoccupa l’amministrazione locale per diversi aspetti critici. Tra questi, l’estensione dell’attività venatoria a parchi, foreste demaniali e aree private, luoghi frequentati da escursionisti, ciclisti e famiglie. Il Comune ha sottolineato che l’approvazione di una normativa del genere potrebbe compromettere gravemente l’incolumità dei cittadini e mettere in pericolo il ricco patrimonio naturalistico del territorio.

Caccia, i dati allarmanti e l’opposizione dei cittadini

A sostegno della sua posizione, il Comune di Avigliana ha citato i dati dell’Osservatorio Vittime della Caccia, che rivelano cifre allarmanti. Nella sola stagione venatoria 2024-2025, si sono registrati 21 decessi e 37 feriti a causa di incidenti legati alla caccia in Italia. Un bilancio che sale a 204 morti e 630 feriti nell’ultimo decennio. L’Ordine del Giorno ha inoltre evidenziato come la maggioranza degli italiani (il 76%, secondo Eurispes) sia contraria alla caccia, a fronte di una percentuale minima di cacciatori (appena lo 0,7% della popolazione). Il Comune ribadisce così l’importanza di tutelare il proprio ecosistema, specialmente in un’area come quella di Avigliana che ospita un Parco Naturale, promuovendo al contempo un turismo sostenibile e sicuro.

Ultimi articoli

Ultimi articoli