
Lettera del 6 luglio sul Consiglio Comunale di Avigliana.
Il nostro sindaco aveva appena giurato e promesso con la frase fatta “sarò il sindaco di tutti” per poi rendersi conto di aver esagerato. Forse avrebbe voluto dire il sindaco delle truppe camellate che si era portato per riempire la sala visto l’orario alle ore 17 escludendo chi svolge attivitĆ lavorativa in presenza. Ho guardato attentamente i cittadini presenti, la maggior parte avevano votato la lista dell’attuale maggioranza non sicuramente per il bellissimo lavoro svolto dall’amministrazione definita poco preparata, presuntuosa prepotente ma esclusivamente per paura della destra. Amministrare chi ti da il consenso con il voto ma non ha stima non la ritengo una bella vittoria.
GRANDE INCERTEZZA SUL BILANCIO DI AVIGLIANA
L’approvazione del bilancio con proroga al 30 giugno si inserisce in quel contesto di cattiva amministrazione sia perchĆ© il bilancio avrebbe dovuto essere approvato nei termini di legge coinvolgendo il consiglio comunale uscente e sia perchĆ© ai cittadini ĆØ stato nascosto il tutto mancando verso loro di trasparenza e lealtĆ e lasciando ad altri in caso di vittoria una bella gatta da pelare. Quando la mia lista “Per Avigliana” denunciò il tutto e fu attaccata dall’amministrazione come becera propaganda elettorale. La proroga al 30 giugno per la sua approvazione avrebbe impedito il commissariamento.
CosƬ ci siamo trovati a leggere le varie voci con numerosi interrogativi. C’ĆØ stata la richiesta della lista Progetto Adesso Avigliana, a cui mi sono anche io unita, chiedeva qualche giorno ancora di proroga visto che una ulteriore proroga sarebbe scaduta il 31 luglio. Avremmo avuto sicuramente il tempo di fare delle valutazioni più chiare per una approvazione che non fosse stata lasciata alla sola maggioranza. Approvare solo con i voti della maggioranza non ĆØ un bel segnale forse avrebbe più significato democratico il coinvolgimento se non di tutta la minoranza almeno di una parte. Alle mie incertezze su quei numeri il sindaco non ĆØ stato in grado di rispondere lasciando al segretario comunale spiegazioni tecniche che non servivano. Le risposte dovevano essere politiche ma nĆ© il sindaco nĆ© la nuova assessora al bilancio sono intervenuti ed erano loro in quanto competenti a dover dare le spiegazioni dovute.
IL SILENZIO DELLA POLITICA IN CONSIGLIO COMUNALE AD AVIGLIANA
Che ci aspettavamo. Senza poi soffermarsi su cifre che vedranno il comune vendere terreni senza che l’assessore al patrimonio fosse preparato e chiarire le nostre preoccupazioni. Avete mai visto qualcuno che compra un terreno per 300 mila euro e pensa di fare un bellissimo prato verde o mettere patate? Alla nostra osservazione sul consumo di suolo ha negato. Se volessimo ancora dire ai cittadini sui crediti di dubbia esigibilitĆ che ammontano a 1.615.000 si potrebbe ancora chiedere se l’amministrazione intende trovare soluzioni ed in che modo? Sono alcun esempi. Resta il fatto che hanno scelto di non dare altro tempo e il loro voto per andare avanti. Peccato che non fossero presenti nĆ© il sindaco di Condove nĆ© il presidente dell’Unione Montana chissĆ cosa avrebbero detto davanti a questo silenzio politico non certo appropriato nel gestire la cosa pubblica.

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