AVIGLIANA – Avigliana si prepara a celebrare l’80esimo anniversario della Liberazione d’Italia con una serie di eventi che culmineranno il 25 aprile 2025, giornata dedicata quest’anno alla memoria del partigiano Elio Pereno, scomparso nell’agosto precedente. Le commemorazioni hanno avuto inizio già ad aprile, con il ricordo dell’eccidio della Mortera e la proiezione in anteprima della serie TV “Fuochi d’artificio”, seguita da un incontro con la partigiana Luciana Romoli.
Il 25 aprile, le celebrazioni ufficiali prenderanno il via al Sacrario dei caduti, per poi proseguire con un corteo, una messa e la cerimonia commemorativa in piazzale dei Caduti. Nel pomeriggio, il parco Alveare verde si trasformerà in un luogo di festa, con musica, ricordi e la possibilità di pranzare insieme. La giornata sarà anche un’occasione per riflettere sui valori della Resistenza, grazie alla riedizione di un opuscolo di Elio Pereno e alla campagna dell’Anpi “Conoscere, capire, scegliere la Liberazione”. Gli eventi proseguiranno nei giorni successivi con conferenze, camminate, pedalate e mostre, per mantenere viva la memoria di un periodo cruciale della storia italiana.
il 25 Aprile ad Avigliana: informazioni
- Il 24 aprile sera ci sarà la consueta Camminata resistente che quest’anno sarà da Chianocco a Bussoleno.
- Il 27 aprile si svolge invece la pedalata lungo il “Percorso della memoria e della Resistenza” con partenza alle 9 da piazzetta De Andrè.
- Dal 16 al 30 maggio presso la biblioteca civica Primo Levi, Anpi propone la mostra “Senza atomica” dell’associazione Dal Gallo Sebastiano di Meana di Susa, una riflessione per testi e immagini sul dramma di Hiroshima e Nagasaki.
- Il 4 maggio si potrà partecipare all’escursione “Di qua e di là sul Moncun-i fra sentinelle di pietra e vecchi sentiero” itinerario ad anello che permette di conoscere luoghi meno noti, ma di elevato pregio ambientale, naturalistico e paesaggistico. Alcuni tratti del percorso sono legati alla memoria della Guerra di Liberazione e della Resistenza al nazifascismo, occasioni per ripensare ai valori morali e ideali che sono le radici dell’Italia
repubblicana.
































