BARDONECCHIA – Il clima di festa e spiritualità della frazione Melezet di Bardonecchia è stato bruscamente interrotto da una serie di gesti inqualificabili che hanno lasciato la comunità locale tra l’incredulità e lo sdegno. Durante le ore notturne, ignoti hanno preso di mira i simboli del Natale: una statua di Gesù Bambino è stata rubata, mentre altre figure sacre sono state brutalmente vandalizzate o gettate nelle acque gelide delle fontane del borgo. Questi episodi non sono semplici bravate, ma rappresentano un attacco diretto all’impegno dei residenti che, con dedizione e amore, avevano trasformato ogni angolo e via del Melezet in un presepe a cielo aperto, curando ogni minimo dettaglio per accogliere al meglio turisti e fedeli.
Vandali a Bardonecchia
L’amarezza che si respira tra le strade della frazione è profonda, poiché dietro ogni statua danneggiata c’è il lavoro manuale e la passione di chi crede nel valore della condivisione. Reagire a simili comportamenti sciocchi ed ignoranti è difficile, specialmente quando denotano una tale aridità di cuore e il bisogno infantile di affermare la propria presenza attraverso la distruzione. Colpire un presepe significa calpestare l’identità di un luogo e la serenità di una comunità intera; tuttavia, la risposta dei cittadini del Melezet non si farà attendere in termini di resilienza, poiché la bellezza creata con amore sarà sempre più forte della pochezza di chi sa solo distruggere.
































