PROTESTE AL CANTIERE DELLA TAV IN VALSUSA
VALUSA – āQuanto accaduto oggi in Valsusa dimostra, ancora una volta, la pericolositĆ delle frange estreme āNo Tavā che, oltre ad avere attaccato il cantiere Chiomonte e invaso la vicina autostrada del Frejus, si sono scagliate contro le forze dellāordine ferendo un loro componente. Queste non sono manifestazioni, ĆØ evidente: sono, invece, pure violenze programmate con lo scopo di ferire e creare forti disordini. Tutto ciò ĆØ intollerabile, non ci sono alibi: servono pene esemplari. Mi auguro che i responsabili siano presto identificati: i cittadini della valle e le forze dellāordine non possono continuare ad essere sotto scacco di questi pericolosi individui. Auspico che la politica, in maniera unanime, condanni quanto avvenutoā. CosƬ la deputata di Azione, Daniela Ruffino, in merito agli attacchi No Tav avvenuti in Valsusa.
GESTI VIOLENTI
āAl cantiere della TAV a Chiomonte abbiamo assistito a manifestazioni di protesta. Ć fondamentale ribadire che ĆØ giusto avere le proprie idee e il diritto di manifestarle, ma questo deve avvenire in modo civile e non violento. Le forze dellāordine, che sono presenti per garantire la sicurezza di tutti, non devono essere aggredite poichĆ© svolgono semplicemente il loro lavoro. Gesti violenti come quelli visti oggi sono inaccettabili e devono essere condannati con la massima fermezza. Il dialogo e il rispetto reciproco sono essenziali per affrontare le divergenze di opinioniā: ĆØ quanto ha dichiarato lāassessore regionale alle Infrastrutture strategiche e alla Sicurezza Enrico Bussalino in merito agli incidenti avvenuti oggi a Chiomonte.
RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?
Iscriviti alla nostra pagina FacebookĀ LāAgenda News: clicca āMi Piaceā e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno unaĀ notizia! Segui e metti mi piace al canale YouTubeĀ LāAgenda News.

































