TORINO – Il Tribunale di Torino ha emesso una sentenza di assoluzione per quattro imputati nel processo riguardante presunte irregolaritĆ e favoritismi in un appalto dell’Asl To3. Tra i principali accusati figurava Flavio Boraso, direttore generale dell’azienda sanitaria dal 2015 al 2020, che era stato chiamato in causa per accuse di corruzione e turbativa d’asta. Boraso, insieme ad Antonio Marino, ex presidente del comparto SanitĆ dell’Unione industriali e legale rappresentante di Althea Italia, ĆØ stato assolto.Ā La vicenda risale al 2018 e riguarda la realizzazione di opere e la fornitura di materiali agli ospedali di Rivoli, Pinerolo e Venaria, con un valore complessivo di 57 milioni di euro per le apparecchiature biomediche.
Flavio Boraso assolto per gli appalti agli ospedali
I giudici hanno stabilito che “il fatto non sussiste”. L’avvocato difensore di Boraso, ha commentato la sentenza affermando che essa “restituisce la veritĆ e riconosce la totale correttezza dell’operato del mio assistito“. Anche Giuseppe Carboni, luogotenente dei carabinieri, in servizio presso l’aliquota di polizia giudiziaria della procura di Torino e attualmente di stanza a Ciri, ĆØ stato assolto dall’accusa di favoreggiamento.Ā L’unico condannato nel processo ĆØ Michele Alterio, maresciallo della guardia di finanza, che ha ricevuto una pena di 9 mesi di reclusione per rivelazione di segreti d’ufficio.
































