ASCENSORE GUASTO: COSA FARE SECONDO LA NORMATIVA?
In un condominio, lāascensore ĆØ una componente a dir poco fondamentale. Immaginiamo chi si ritrova nelle condizioni di dover trasportare carichi pesanti fino al quarto, quinto, sesto piano se lāascensore ĆØ rotto: si corre persino il rischio di farsi male. Il sistema di elevazione concede a tutti i condomini libertĆ di movimento, ma, in caso di guasto, ĆØ essenziale richiedere un servizio di riparazione di ascensori: Sicem Lift offre un servizio completo e professionale a Bergamo e provincia.
Obbligo di riparazione dellāascensore guasto
Lāascensore? Viene usato regolarmente e, di conseguenza, ĆØ soggetto a usura, come ĆØ normale che sia. Ecco perchĆ© viene sottoposto a controlli di manutenzione per verificare che sia perfettamente funzionante. Al netto di questo, però, i guasti possono capitare. E, purtroppo, persino allāimprovviso. Quando si abita in un condominio, però, sussistono delle normative che spiegano come funziona la riparazione nello specifico. Per esempio, ĆØ previsto un obbligo di riparazione dellāascensore guasto? Prima di tutto: ĆØ severamente vietato ricorrere a una soluzione fai da te. Ed ĆØ lāamministratore condominiale a dover contattare una ditta specializzata nella riparazione degli ascensori, il prima possibile. In termini di obblighi, in ogni caso, vale la pena sottolineare che il funzionamento degli ascensori dipende strettamente dalla manutenzione preventiva.
Chi ĆØ responsabile dellāascensore condominiale?
Viviamo sempre di più in edifici con diversi piani: arrivare in alto, senza un sistema di elevazione opportuno, sarebbe un deterrente per qualsiasi affittuario o compratore. Ecco perchĆ© gli edifici moderni dispongono di un ascensore, la cui responsabilitĆ ricade sul proprietario o sullāamministratore del condominio. Sono loro a essere i diretti responsabili nel caso in cui si verifichino degli incidenti o comunque rispondono direttamente alle conseguenze, come spiega lāArticolo 2051 del Codice Civile. Oltre alla natura civile, sottolineiamo che la responsabilitĆ può essere altresƬ di tipo penale: generalmente, gli ascensori devono essere controllati ogni 6 mesi, con interventi mirati alla manutenzione e al controllo delle prestazioni. La verifica preventiva ĆØ obbligatoria.
Cosa fare se lāascensore non funziona?
Si ĆØ appena verificato un guasto? La prima cosa da fare ĆØ ā seppur ābanaleā ā mantenere la calma. PerchĆ© bisogna controllare lāeventuale presenza di persone nella cabina e chiedere aiuto subito. La prioritĆ assoluta ĆØ, quindi, lāincolumitĆ di persone rimaste intrappolate nellāascensore rotto. Nei casi più gravi, ĆØ opportuno richiedere un intervento immediato dei Vigili del Fuoco. Invece, se non ĆØ presente nessuno nellāascensore, lāamministratore del condominio può chiamare una ditta per il pronto intervento. Ć lāamministratore, infatti, a prendere in ācaricoā il problema, ed ĆØ sempre lui a dover attendere i tecnici specializzati per seguire e verificare che tutto ritorni alla ānormalitĆ ā. Può capitare talvolta che lāamministratore non sia presente ā poniamo il caso degli edifici con poche unitĆ abitative ā a questo punto ĆØ possibile controllare la targhetta dentro la cabina dellāascensore (se fattibile) e chiamare un tecnico.
Ascensore guasto: a chi spetta pagare?
Chi paga la riparazione dellāascensore? La ripartizione delle spese a sostegno dellāintervento ĆØ a carico di tutti i condomini che naturalmente usano il sistema di elevazione, in base a quanto stabilito dallāarticolo 1124 e 1576 del Codice Civile. Esattamente come avviene per la manutenzione, la spesa per la riparazione dellāascensore si suddivide in 50% in rapporti ai millesimi dellāabitazione e 50% in rapporto al piano in cui ĆØ locata la propria unitĆ abitativa. Cosa succede, invece, se lāappartamento ĆØ in affitto? La spesa spetta al proprietario dellāimmobile solamente se il nucleo familiare che lo occupa ĆØ il suo, altrimenti i costi sono ripartiti in modo equo tra proprietario e inquilino. Per esempio, il proprietario si occupa della manutenzione e della riparazione straordinaria, mentre lāinquilino paga le verifiche periodiche e la manutenzione ordinaria.
Verifiche obbligatorie degli ascensori: normativa di riferimento
Gli impianti di elevazione sono generalmente sicuri, ma un evento spiacevole può capitare in qualsiasi momento. Proprio per prevenire guasti, incidenti o ancora interruzioni di servizio, bisogna adempiere con regolaritĆ ad alcune verifiche. Il DPR 162/99 (che ĆØ stato in seguito modificato dal DPR 23/2017 per adattarsi alla direttiva europea 2014/33/UE) spiega che la verifica degli ascensori avviene a due anni dopo lāinstallazione del macchinario.Ā Lo scopo ĆØ di verificare sia la regolare operativitĆ quanto lāefficienza e il funzionamento di ogni sua parte, appurando eventualmente il rispetto di tutte le verifiche precedenti. Lāesito della manutenzione viene poi appuntato su un manuale.























