COAZZE – In una ricorrenza che tocca il cuore, il 5 settembre segna l’ottantesimo anniversario di un’opera straordinaria: “I miei condannati a morte”. Scritto dal francescano Padre Ruggero Cipolla, cappellano delle Carceri Nuove di Torino, questo libro ĆØ una raccolta di lettere toccanti, scritte dai partigiani poco prima della loro esecuzione. Per commemorare questo evento, il Museo delle Carceri Nuove ospiterĆ un reading speciale, un momento di profonda riflessione e memoria. L’appuntamento ĆØ fissato per le ore 19, all’interno delle stesse celle dove questi giovani eroi trascorsero le loro ultime ore. SarĆ un’occasione unica per ascoltare le loro voci, intrise di coraggio, speranza e amore per la libertĆ . L’evento rende omaggio, in particolare, a due giovani partigiani di Coazze, Armando Amprino e Candido Dovis, fucilati al Poligono del Martinetto il 22 dicembre 1944. La loro storia, simbolo di un sacrificio estremo, rivive attraverso le parole scritte da Armando e conservate nel libro di Padre Cipolla. La partecipazione a questo evento ĆØ una forma di rispetto e un modo per onorare la memoria di chi ha lottato per la nostra libertĆ . Ć un’opportunitĆ per le nuove generazioni di connettersi con il passato e comprendere il vero costo della pace.
Armando Amprino e Candido Dovis: due partigiani di Coazze
La serata al Museo Le Nuove non sarĆ solo un reading, ma un’esperienza immersiva nella storia della Resistenza. Le parole dei partigiani risuoneranno nelle stesse celle che videro la loro sofferenza, creando un legame indissolubile tra il passato e il presente. Per la comunitĆ di Coazze, l’evento ha un significato particolare. Armando Amprino, di vent’anni, e Candido Dovis, di diciannove, erano figli di questa terra, militanti nella brigata “Lillo Moncada” nella Valle del Romarolo. La loro memoria ĆØ ancora viva e l’iniziativa del museo offre un’importante occasione per celebrare il loro eroismo. A testimoniare questo legame e a onorare il sacrificio del nonno sarĆ presente anche Pier Luigi Dovis, assessore e nipote di Candido. Per partecipare a questa toccante celebrazione ĆØ necessaria la prenotazione obbligatoria. Vi invitiamo a non perdere questa occasione per riflettere sull’importanza della memoria storica e per rendere omaggio a coloro che, con il loro coraggio, hanno scritto una pagina indelebile della nostra storia.
































