Anticipazioni e flussi di cassa del PNRR: non funzionano e i comuni rischiano la crisi

TORINO – Anticipazioni e flussi di cassa del PNRR: non funzionano e i comuni rischiano la crisi (Uncem).

ANTICIPAZIONI E FLUSSI DI CASSA DEL PNRR

ƈ come una crisi sullo Stelvio o sul Colle delle Finestre. Rimani senza ossigeno. Così i Comuni, che salgono le difficili vette dei progetti del PNRRĀ tra risposte a difficili avvisi di 60 pagine, difficoltĆ  a trovare professionisti e consulenti, uffici comunali senza personale, complessitĆ  degli appalti. E poi, quando parti con i lavori previsti, vai in crisi. Finanziaria. Sta succedendo troppo spesso, in troppe situazioni. Che mettono in crisi i Comuni. Devono pagare le imprese, le vogliono pagare. Ma se poi non hanno in fretta indietro dallo Stato le risorse economiche spese, con un buon flusso di cassa, veloce e certo, non si va avanti. Tutto si blocca. Succede in moltissimi Enti locali. E lo abbiamo detto agli ultimi due Governi, ai Parlamentari. Abbiamo visto qualche settimana fa il MEF attivare il 30% di anticipazione di cassa a inizio progetto. Ma anche questo ĆØ complicatissimo. Una circolare MEF parla addirittura della necessitĆ , da parte dei Comuni, di ‘attestareĀ l’effettiva esigenza di liquiditĆ  necessaria per assicurare il tempestivo raggiungimento degli obiettivi progettuali’.

LA PROCEDURA

Un aggravio della procedura. Motivare la richiesta. Non ĆØ automatica, quando invece lo dovrebbe essere. C’ĆØ poco da motivare. Come dovrebbe essere automatico che presentata su Regis – ed ĆØ tutto un programma, vista la fragilitĆ  di Regis – la rendicontazione venga liquidata dal Ministero titolare della Componente del PNRR in una settimana. Invece si aspettano, negli Enti locali, mesi e mesi. Troppo. Mesi di ansia, imprese che premono sui municipi, giustamente, per essere pagate. E un Sindaco non lascia mai soli i lavoratori che hanno operato sui territori. Attesa lunghissima, tanto da mettere in crisi i Comuni, non solo i più piccoli. Cassa Depositi e Prestiti potrebbe essere azionata con un fondo rotativo. Oppure con un prestito a tasso zero agli Enti, almeno del 50 o 60% dell’opera realizzata con il PNRR. Che poi gestisce lo Stato, nelle relazioni e nella restituzione. I soldi ai Comuni, che hanno giĆ  pagato le imprese, devono tornare subito. Senza spasmodica e dannosa attesa. La crisi sullo Stelvio, con o senza neve, ĆØ drammatica. Governo e Parlamento, Dipartimenti dei Ministeri e alti dirigenti dello Stato, intervengano per dare ossigeno e gambe alle Autonomie locali“. Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem.

L’AGENDA, TUTTE LE NOTIZIE! COME?

Visita ilĀ sito internet. Iscriviti alla paginaĀ Facebook, clicca ā€œMi Piaceā€ e non perderti più nemmeno unaĀ notizia! Segui L’Agenda suĀ Instagram,Ā TwitterĀ eĀ YouTube.

WWW.LAGENDANEWS.COM

Col passare degli anni, gli investimenti nel settoreĀ pubblicitario onlineĀ sono aumentati notevolmente. La pubblicitĆ  sul web propone il grande vantaggio di poter calcolare il proprio budget e tenerlo sotto controllo. Inoltre di monitorare i risultati delle campagne e ottimizzarle strada facendo, studiare i risultati e imparare a replicarli, nonchĆ© a incrementarli. Tra l’altro consente di raggiungere un pubblico sempre più ampio, in maniera meno dispendiosa rispetto alle tecniche di marketing tradizionale e su carta. Perciò sƬ: laĀ pubblicitĆ  online ĆØ attualmente una risorsa molto importante. Per ogni tipo di azienda e professionista. Informatevi, questo ĆØ ilĀ link.

Ultimi articoli

Ultimi articoli