CESANA TORINESE – MartedƬ 10 febbraio resterĆ scolpito come una data spartiacque per Cesana Torinese e l’intero comprensorio della Vialattea. Con la posa simbolica della prima pietra, alla presenza dei vertici di Club Med, Arnaldo Aiolfi e StĆ©phane Maquaire, ĆØ stato ufficialmente dato il via al progetto del nuovo resort di lusso a Sansicario. L’investimento, del valore di 130 milioni di euro, prevede la realizzazione di un complesso da 500 camere capace di accogliere fino a 1000 turisti, con un impatto occupazionale diretto di oltre 400 posti di lavoro. Il cantiere entrerĆ nel vivo ad aprile, subito dopo la chiusura della stagione sciistica, con l’obiettivo ambizioso di inaugurare la struttura entro il dicembre 2028. Unāoperazione strategica che potenzia il prestigio internazionale del quarto comprensorio sciistico al mondo, celebrata proprio nel ventennale di Torino 2006 e nobilitata dalla presenza di Piero Gros, che ha esibito la sua medaglia d’oro olimpica come simbolo di buon auspicio per il futuro del territorio.
Posa della prima pietra per il resort da 130 milioni: un rilancio economico tra sport e occupazione
L’evento ha visto la partecipazione corale delle istituzioni, dall’Assessore Regionale Marco Gallo al Sindaco di Cesana, Daniele Mazzoleni, il quale ha sottolineato la complessitĆ dell’iter burocratico gestito in sinergia con l’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea. Il Presidente dell’Unione, Mauro Meneguzzi, ha ribadito come l’arrivo di un player globale come Club Med confermi la centralitĆ del “sistema neve” piemontese nell’economia montana. I ringraziamenti del primo cittadino sono andati ai colleghi sindaci che si sono succeduti negli anni e ai funzionari dell’Unione Montana per il costante lavoro di coordinamento. La giornata si ĆØ conclusa con uno spettacolare ski show sulla pista 74, che ha visto protagonisti gli sci club locali in un ideale passaggio di testimone verso la stagione invernale 2028/2029. Questo nuovo polo turistico non rappresenta solo unāespansione immobiliare, ma una vera promessa di crescita sostenibile e visibilitĆ mondiale per l’Alta Valle di Susa.

































