LIBANO –Ā La missione UNIFIL (United Nation Interim Force in Lebanon) ha visto un importante cambio al vertice dell’Italian National Support Element (ITA NSE) presso la base āMillevoiā, sede del Comando del Settore Ovest a guida italiana. In una cerimonia presieduta dal Generale di Brigata David Colussi, gli alpini del Reggimento logistico āTaurinenseā hanno avvicendato i colleghi della Brigata āPozzuolo del Friuliā. Il Colonnello Fulvio Tarantini ha ceduto l’autoritĆ al parigrado Francesco Semeraro, segnando l’inizio di un nuovo ciclo operativo per l’unitĆ logistica. LāITA NSE ĆØ l’essenza del supporto logistico nazionale, garantendo il sostegno vitale non solo ai contingenti UNIFIL ma anche alla Missione Militare Italiana Bilaterale in Libano (MIBIL) e al Comitato Tecnico Militare per il Libano (MTC4L). La presenza degli alpini, noti per la loro resilienza e capacitĆ operativa in ambienti complessi, rafforza il cruciale ruolo italiano nella stabilitĆ dell’area.
Gli Alpini e i Contingenti Italiani
LāItalian National Support Element rappresenta la spina dorsale logistica di tutte le Forze Armate italiane impiegate in Libano, con un ruolo centrale ora presidiato dal Reggimento logistico āTaurinenseā degli alpini. Questa complessa struttura raggruppa capacitĆ altamente specialistiche, essenziali per la continuitĆ operativa. Tra queste spiccano la Joint Multimodal Operational Unit per i trasporti intermodali da e verso l’Italia e l’Infrastructure Management Centre per la progettazione e l’esecuzione dei lavori. Inoltre, lāITA NSE integra assetti fondamentali come un plotone del 7° Reggimento difesa CBRN e una squadra del 33° Reggimento EW. A completare l’efficienza logistica, la Sala operativa di AderLog assicura il coordinamento vitale dei vettori aerei e marittimi, garantendo un flusso costante di rifornimenti e materiali dalla Madrepatria per il supporto agli alpini e a tutto il contingente.
































