TORINO – Il Piemonte si appresta a vivere una fase di spiccata instabilità a causa dell’influenza di correnti atlantiche miti e umide, che porteranno il transito di diverse onde depressionarie sul territorio. Mentre un primo peggioramento ha colpito l’intera regione con precipitazioni nevose quote di bassa montagna, l’attenzione si sposta sulla giornata di giovedì: i settori alpini del nord e dell’ovest saranno interessati da nevicate moderate sulle creste di confine, ma il vero protagonista sarà il forte vento di Foehn. Dalla serata odierna, infatti, correnti d’aria violente e a tratti tempestose spazzeranno la regione, con raffiche stimate tra gli 80 e i 100 km/h nei fondovalle, superando i 130 km/h in alta quota. Questa ventilazione sostenuta ci accompagnerà almeno fino alla giornata di venerdì, mantenendo alto il livello di allerta per le zone montane e pedemontane.
Sicurezza e prevenzione: consigli utili per affrontare l’emergenza vento
Data l’intensità del fenomeno, è fondamentale adottare comportamenti prudenti per minimizzare i rischi. Gli esperti raccomandano di evitare assolutamente escursioni in quota e di non sostare sotto alberi, cornicioni o strutture precarie durante le fasi più acute della tempesta. Massima cautela è richiesta anche alla guida, specialmente lungo le strade di montagna, dove le raffiche laterali possono compromettere la stabilità dei veicoli. Infine, nonostante l’attuale tasso di umidità riduca parzialmente il pericolo immediato di incendi boschivi, la forza del vento rappresenta un acceleratore critico per le fiamme: in caso di avvistamento di fumo o roghi sospetti, è fondamentale contattare tempestivamente il NUE 112. La prevenzione resta la migliore difesa contro eventi atmosferici di tale portata.



































