Allerta valanghe in Piemonte: neve fresca e accumuli da vento sopra il limite del bosco

TORINO – Allerta valanghe in Piemonte: neve fresca e accumuli da vento sopra il limite del bosco. Dopo un prolungato periodo di maltempo, la prima giornata di sole porta con sĆ© un invito alla massima prudenza per tutti gli appassionati di montagna. Al di sopra del limite del bosco, la combinazione di neve fresca e venti forti dai quadranti orientali ha generato consistenti accumuli di neve ventata, particolarmente instabili in prossimitĆ  di creste, conche e canaloni. La situazione attuale ĆØ estremamente delicata: il distacco di valanghe, anche di grandi dimensioni, può essere provocato dal passaggio di un singolo sciatore. I segnali premonitori come i rumori di “whum” e la formazione di fessure nel manto nevoso indicano chiaramente una struttura fragile e pericolosa, rendendo i pendii ripidi e ombreggiati zone ad alto rischio da evitare assolutamente.

Sicurezza in quota: perchƩ le escursioni sono sconsigliate

Le recenti nevicate hanno depositato tra i 50 e i 70 cm di neve fresca sopra i 2000 metri, creando uno strato che fatica a legarsi con la neve vecchia, dove persistono pericolosi strati fragili a grani grossi. Questa instabilità strutturale aumenta la probabilità di valanghe spontanee di medie e grandi dimensioni, specialmente dietro i cambi di pendenza. Per queste ragioni, le escursioni sciistiche e le ciaspolate in zone ripide sono vivamente sconsigliate in questa fase. Sebbene per domani, 27 dicembre, si preveda una graduale stabilizzazione del manto con un passaggio al grado di pericolo 3/4, resta fondamentale consultare i bollettini AINEVA/ARPA e dare priorità assoluta alla sicurezza: la montagna richiede rispetto e consapevolezza, specialmente quando il sole può trarre in inganno sulla reale tenuta della neve.

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