“Alle radici per costruire il futuro”, il Mazzarello all’incontro nazionale delle Scuole Superiori Salesiane delle figlie di Maria Ausiliatrice

di GABRIELLA CONSAGA – RICCARDO GIACOMETTI

TORINO – Nei giorni 16 e 17 aprile, si è svolto a Torino il primo incontro nazionale tra i rappresentanti degli istituti superiori salesiani delle Figlie di Maria Ausiliatrice presenti in tutta Italia (Torino, Padova, Roma, Soverato, Milano, Napoli, Lecco, Varese): una rappresentanza di studenti, studentesse ed insegnanti è venuta a Torino con l’obiettivo di conoscere i luoghi dove Don Bosco ha vissuto e operato. La giornata di giovedì 16 aprile è iniziata con l’accoglienza degli studenti provenienti da diverse parti d’Italia, seguita da attività di socializzazione e team building, che hanno permesso di creare fin da subito un clima di collaborazione e amicizia tra i partecipanti.

Nel pomeriggio, si è svolta la visita al Museo Casa Don Bosco, a Valdocco, cuore del mondo salesiano. La visita è stata seguita da attività ricreative con le Suore salesiane, che hanno rafforzato lo spirito di squadra e la collaborazione tra i partecipanti. La mattina di venerdì 17 aprile, i professori del Liceo Madre Mazzarello di Torino, Luigi Rondana e Francesco Belluzzi, hanno guidato una riflessione sugli aspetti peculiari della scuola salesiana e sul tema della partecipazione e della rappresentanza studentesca, coinvolgendo gli studenti nella discussione. È emerso dall’esperienza dei giovani che le scuole salesiane si caratterizzano per un alto livello di inclusione e un rapporto studente-professore più umano: don Bosco ripeteva con forza che l’importante è che “i giovani non siano solo amati, ma che essi conoscano di essere amati”.

L’attività ha puntato a riflettere sull’importanza della partecipazione e della presa di posizione rispetto agli eventi e alle scelte della vita. Nel pomeriggio, sono stati presentati i video realizzati dalle scuole di Maria Ausiliatrice sparse nel mondo (Guinea Equatoriale, Etiopia, Thailandia, Albania…), in cui i ragazzi hanno risposto a domande sul loro modo di vivere la scuola salesiana. I partecipanti hanno poi realizzato a loro volta dei video, che saranno condivisi con le altre scuole, in un proficuo gemellaggio internazionale. La serata è stata dedicata alla visita del centro di Torino, con l’obiettivo di far conoscere ai partecipanti i luoghi più suggestivi della città. In conclusione, l’incontro ha permesso di creare legami importanti tra i rappresentanti degli istituti liceali delle Figlie di Maria Ausiliatrice, che hanno potuto condividere esperienze e riflessioni sulla propria esperienza educativa.

L’evento ha anche sottolineato l’importanza della socializzazione e della collaborazione tra i giovani, in un’epoca in cui la tecnologia può spesso isolare le persone. I docenti e le Suore salesiane che hanno accompagnato i partecipanti in questa esperienza sono stati degli ottimi alleati per la costruzione di relazioni significative e la promozione di valori importanti come l’inclusione e la partecipazione. Speriamo che questa esperienza possa essere ripetuta e che possa essere un esempio di protagonismo giovanile per molti altri ragazzi e ragazze. In questi giorni, il sistema educativo di Don Bosco ci ha ricordato con forza quanto sia ancora capace di parlare ai giovani e di costruire comunità.

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