GRAVERE – Domenica 28 giugno gli accompagnatori del FAI accoglieranno i visitatori a Gravere, nella borgata della Losa. La certosa di Madonna della Losa si erge sulle alture che dominano Gravere. La storia della cappella, che si trova nel cuore della borgata. Su di una splendida balconata naturale da cui si domina tutta la conca di Susa, ĆØ legata alla presenza certosina. Grazie ad una donazione del conte Tommaso di Savoia, si insediò nel 1189 una delle prime comunitĆ monastiche certosine del Piemonte. La borgata stessa conserva ancora in parte, in alcune abitazioni, tracce delle architetture tipiche delle certose medievali. La cessione dei fertili pascoli della zona ai monaci fece sƬ che nascessero quasi subito dei contrasti con le popolazioni locali, inoltre la relativa vicinanza della localitĆ a Susa poco si adattava al bisogno di isolamento prescritto dalla regola monastica.
LA GIORNATA DEL FAI
La Giornata FAI all’aperto accompagnerĆ alla scoperta della borgata di Losa e alla sua storia legata al monastero. L’accesso alla cappella non potrĆ essere garantito. PotrĆ effettuarsi un affaccio sull’interno. Per assicurare la massima sicurezza per tutti, si formeranno quattro gruppi composti da massimo dieci persone nei seguenti orari: 10, 11,30, 14,30 e 16. Ć necessario presentarsi 15 minuti prima dell’orario di partenza. Questa nuova edizione delle Giornate FAI si carica di un significato speciale ed emblematico: il momento storico che stiamo vivendo ha imposto a tutta la collettivitĆ di riorganizzarsi e reinventarsi. I FAI ĆØ pronto per tornare a offrire al pubblico una ricca e intensa esperienza di visita cogliendo lāoccasione per mettere al centro della propria proposta il patrimonio āverdeā allāaperto di natura, ambiente e paesaggio del nostro Paese.
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