Alessandro Cecchi Paone in dialogo con gli studenti dell’Istituto Ferrari di Susa: “L’IA tra scienza, didattica e sicurezza”

SUSA – L’evento presso l’Istituto Ferrari di Susa si apre martedì 12 maggio, nell’aula geodetica con la dimostrazione del pendolo di Foucault alla presenza di Alessandro Cecchi Paone. Il momento rappresenta simbolicamente il legame tra scienza, osservazione e conoscenza: dalla comprensione dei fenomeni naturali all’intelligenza artificiale come nuova frontiera dell’interpretazione del reale. L’ingresso nell’atrio dell’Istituto è accompagnato dal saluto del robot umanoide Pepper, simbolo dell’incontro tra innovazione tecnologica, didattica e relazione umana. Il trasferimento in teatro introduce il pubblico nel cuore del convegno, attraverso immagini e contributi video dedicati al tema dell’intelligenza artificiale e alla figura di Alessandro Cecchi Paone. Ad accogliere l’ospite d’onore, il Dirigente scolastico Anna Giaccone con i vice Andrea Fava, Davide Casale, studenti e docenti dell’Istituto. Altresì presenti: i Sindaci: Piero Franco Nurisso di Gravere e Pier Giuseppe Genovese di Susa; il Luogotenente Carlo Mostratisi Comandante della Stazione Carabinieri di Susa.

Alessandro Cecchi Paone al Ferrari di Susa

Nel teatro dell’Istituto, dopo i saluti istituzionali del Sindaco della Città di Susa e il benvenuto della Dirigenza, si sviluppa il momento centrale dell’evento con l’intervento di Alessandro Cecchi Paone, dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale, conoscenza, scuola e trasformazione della società contemporanea. Le studentesse e gli studenti dell’IIS “Enzo Ferrari” presentano le proprie esperienze nei contesti nazionali e internazionali dedicati all’intelligenza artificiale e alla robotica educativa. Dall’esperienza del convegno sull’AI di Napoli ai progetti Rescue Line, emerge il ruolo attivo delle nuove generazioni nella costruzione delle competenze del futuro. Protagonista al convegno odierno anche “Bocia”, un robot mobile, collaborativo e versatile, progettato per lavorare in sicurezza a stretto contatto con gli operatori umani.

Lo studio e la didattica

La ditta SMC presenta, a cura di Ilario Caccia, il trainer AIT400, primo sistema AI per la didattica scolastica in Italia, introdotto presso l’IIS “Enzo Ferrari” di Susa. Il momento evidenzia il rapporto tra scuola, innovazione tecnologica e formazione laboratoriale. Ad impreziosire l’evento il Coro delle Mani Bianche, diretto dalla Prof.ssa Enza Oliveto, con l’interpretazione coreografica di brani musicali come “Il mondo che vorrei”. L’evento si conclude presso “La Baita di Paolo”, con la dimostrazione pratica dell’AIT400 a cura degli studenti e dei docenti dell’Istituto. Il laboratorio diventa così il luogo simbolo in cui la scuola non si limita a raccontare il futuro, ma lo sperimenta concretamente attraverso didattica, ricerca e innovazione.

 

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