BUSSOLENO – Ha preso ufficialmente il via a Bussoleno e Bruzolo la XV edizione del Campo Scuola di Protezione Civile āPolo Valsusa 2026ā. L’iniziativa, promossa da Vol.To ETS, punta a testare la macchina dei soccorsi territoriali attraverso esercitazioni sul campo. Fino al 24 maggio, ben 290 volontari appartenenti a 17 organizzazioni del Terzo Settore saranno impegnati in 15 aree operative. Il programma prevede simulazioni realistiche di incendi boschivi, crolli e ricerche in montagna, coordinate in sinergia con i corpi dello Stato, monitorando costantemente i dati ambientali tramite il supporto di ARPA Piemonte.
Un laboratorio di livello internazionale con l’UniversitĆ Rissho
Il Campo Scuola si trasforma in un vero laboratorio diffuso, attirando l’attenzione di osservatori d’eccezione. Tra questi, il professor Toshitami Arai dellāUniversitĆ Rissho (Giappone), giunto in Italia per studiare il modello organizzativo del volontariato locale. Le attivitĆ , supervisionate dal Dipartimento della Protezione Civile, mirano a perfezionare il linguaggio operativo comune tra enti e istituzioni. VenerdƬ 22 maggio l’evento aprirĆ le porte agli studenti delle scuole superiori per una mattinata di sensibilizzazione e prevenzione in piazza.
Esercitazioni operative e inaugurazione del nuovo Polo logistico
Tutte le operazioni sono coordinate dal Centro Operativo Comunale di Bussoleno, che gestisce una sala mobile avanzata per simulare la gestione delle emergenze reali. L’evento si concluderĆ domenica 24 maggio con un momento cruciale per il territorio: l’inaugurazione del nuovo Polo di Protezione Civile Valsusa. Questa nuova infrastruttura stabile potenzierĆ la capacitĆ di risposta e la logistica dei soccorsi in tutta la valle, come evidenziato anche nelle linee guida per la resilienza delle comunitĆ promosse da CittĆ Metropolitana di Torino.


































