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Al Sestriere si lavora per sistemare la strada franata a Champlas du Col In forse la gara automobilistica di luglio

SESTRIERE – La Città Metropolitana di Torino, l’Automobile Club Torino e i Comuni di Cesana Torinese e Sestriere sono alla ricerca di una soluzione per una riapertura al traffico leggero della Strada Provinciale 23 del Sestriere, interrotta da alcune settimane a causa di un movimento franoso a Champlas du Col.

La riapertura dell’arteria consentirebbe la disputa della corsa automobilistica Cesana-Sestriere domenica 8 luglio su di un percorso accorciato, con il traguardo posto a Champlas du Col, prima della frana. Se e solo se sarà possibile la riapertura della Provinciale 23 sino a Sestriere, una volta tagliato il traguardo le vetture potrebbero raggiungere a velocità moderata il parco chiuso al “Colle”, per la tradizionale “passerella” per il pubblico degli appassionati e per i turisti.

Se sarà praticabile questa soluzione, l’Automobile Club Torino è disposto a confermare la gara e comunque a seguito del sopralluogo di un Commissario della FIA che, insieme ai tecnici della Città Metropolitana, certifichi l’idoneità del percorso ridotto di 6 chilometri da Cesana a Champlas e del successivo tratto di trasferimento sino a Sestriere.

Se il meteo lo consentirà, l’ipotesi è di smantellare l’attuale tratto di massicciata ammalorato e le sottostanti tubazioni, per procedere in tempi stretti ad effettuare i necessari drenaggi del terreno e a ripristinare con un’accettabile soluzione provvisoria il rilevato stradale, ovviamente in attesa di una soluzione definitiva al dissesto in atto. La riunione nella sede della Città Metropolitana si è conclusa con la condivisione sul fatto che, se la gara si potrà disputare, la Cesana-Sestriere 2018 sarà tecnicamente diversa (ma non inferiore) alle edizioni precedenti, anche grazie ai lavori di manutenzione del piano stradale che, come tutti gli anni, verranno eseguiti nel tratto da Cesana a Champlas, per garantire sia la sicurezza della normale circolazione che la regolarità della competizione.