Al Forte di Exilles da dieci l’opera di Michelangelo Pistoletto, l’artista incontra la comunità

EXILLES –  Il Maestro Pistoletto sarà presente il 6 luglio ad Exilles per festeggiare i 10 anni dalla realizzazione dell’opera del Terzo Paradiso. Spiega il sindaco Roberto Segafredo: “Il pensiero degli artisti, partendo da Michelangelo Pistoletto, candidato al Premio Nobel per la Pace 2025, può nutrire l’aspirazione per un futuro migliore, desiderabile, possibile, invitando ogni individuo ad essere protagonista attivo del cambiamento sociale. Il progetto del Terzo Paradiso di Pistoletto, divenuto una immensa operazione condivisa dopo la presentazione del 2005 alla Biennale di Venezia, nella collaborazione tra Dipartimento Educazione Castello di Rivoli e Citta dell’arte Fondazione Pistoletto, seguito nel 2012 dalla nascita della Rete degli Ambasciatori, sta realizzando in Italia e nel mondo vere e proprie trasformazioni che si riconoscono nel segno, finalizzate a rendere migliore e più vivibile il nostro Pianeta a partire dalle relazioni tra le persone e le comunità“. Ad Exilles, dal 2015, con un’azione di comunità è nato il Terzo Paradiso di undicimila lavande che rinnova lo sguardo e la sua promessa ogni anno: rifiorisce ogni anno sul terrapieno del Forte e riporta di fatto un epocale cambiamento, da fortezza militare a simbolo di pace e rinascita, una traccia indelebile nel territorio nel segno di armonia ed equilibrio.

Michelangelo Pistoletto ad Exilles

Adesso prenderà il via un nuovo percorso formativo pluriennale che coinvolgerà le scuole della Valsusa, con l’Unione Montana Alta Valle di Susa protagonista, e diversi soggetti partner con azioni partecipate per essere protagonisti e contemporaneamente essere parte di un gruppo eterogeneo che cresce in sintonia, per l’inclusione e il superamento dei conflitti, dei pregiudizi e delle discriminazioni attraverso l’esperienza dell’arte. L’arte favorisce la costruzione di ponti tra diverse culture e visioni del mondo per creare spazi di dialogo, comprensione reciproca e pensiero critico, necessari per rispondere alle sfide della contemporaneità. Spiega il presidente dell’Unione Mauro Carena: “È un’ottima iniziativa nel Comune di Exilles alla quale l’Unione Montana Alta Valle di Susa ha aderito convintamente. Ricordo che Michelangelo Pistoletto è candidato al Premio Nobel per la Pace 2025: è un riconoscimento non solo al suo talento artistico, ma anche all’opera di sensibilizzazione dell’artista per un mondo più giusto e pacifico coinvolgendo le giovani generazioni. Con il concetto di pace preventiva, l’artista invita ad agire oggi per evitare i conflitti del futuro“. All’appuntamento di luglio il Duo Occitano Garbati sarà la colonna sonora dell’incontro, con Giorgio Ferraris e Oscar Franzin con ghironda e cornamusa, accompagnati dal percussionista Adalberto Rismondo, si esibiranno in un concerto di brani in memoria di Alberto Dotta, già direttore del Consorzio Forestale e anima del progetto.

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