ALPIGNANO – Il weekend del 21 e 22 marzo ha trasformato la Fondazione Marazzato di Stroppiana nel cuore pulsante della meccanizzazione agricola d’epoca. Tra oltre 100 esemplari storici, il trattore Carraro 23 di Alpignano ha conquistato un prestigioso secondo posto nel concorso di bellezza, portando sul podio i colori del gruppo Ruggine Piemontese. L’evento lungo la SP31 ha offerto uno spaccato unico dell’evoluzione rurale, mettendo in mostra pezzi rari che spaziano dalle antiche macchine a vapore ai primi motori diesel. Per i collezionisti piemontesi, questo riconoscimento non è solo un premio estetico, ma il frutto di un lavoro meticoloso di conservazione che onora le radici del territorio vercellese. Esporre il Carraro 23 in una cornice così suggestiva ha permesso di unire la cultura tecnica del Novecento alla passione popolare, confermando l’importanza di salvaguardare i giganti d’acciaio che hanno costruito la storia dell’Italia agricola.
Il Gruppo Ruggine Piemontese trionfa alla Fondazione Marazzato di Stroppiana
AgriMemorie 2026 si è confermato un appuntamento dinamico e coinvolgente, capace di andare oltre la semplice esposizione statica. Oltre al successo nel contest, i visitatori hanno potuto ammirare le spettacolari prove di aratura realizzate con il club “Cavalli d’Acciaio” e partecipare ai convegni tecnici curati dagli esperti ASI. Tra mostre di modellismo, pittura a tema rurale e le delizie della “Risotto Academy”, la kermesse ha saputo intrattenere un pubblico eterogeneo. Il tour tra le risaie della domenica ha chiuso in bellezza una manifestazione che celebra il legame indissolubile tra uomo e macchina. Il secondo posto del Carraro 23 rappresenta un orgoglio per Alpignano e per tutto il gruppo Ruggine Piemontese, pronti a tornare protagonisti nelle prossime tappe dedicate al vintage agricolo. Questo evento sottolinea come la passione per il restauro possa trasformarsi in un potente veicolo di promozione culturale per l’intero Piemonte.
































