ALPIGNANO – Martedì scorso il Comune di Alpignano ha ufficialmente consegnato alla società incaricata della riscossione coattiva una lista di carico relativa a crediti TARI non pagati, per un importo complessivo di 895.000 euro, riferiti agli anni 2015-2018. I cittadini risultati inadempienti riceveranno a breve un sollecito di pagamento, e nel caso non adempiano agli obblighi, si procederà con l’invio degli atti di pignoramento secondo quanto previsto dalla normativa vigente. La misura punta a recuperare somme importanti per l’equilibrio di bilancio, colpendo chi da anni non ha versato il tributo sui rifiuti.
Alpignano: caccia agli evasori
Nonostante la procedura di riscossione forzata, l’Amministrazione comunale conferma la propria attenzione verso i cittadini in difficoltà economica. È infatti prevista la possibilità di rateizzare il debito TARI per chi dimostri, con documentazione idonea, una reale condizione di disagio. L’obiettivo è conciliare l’equità fiscale con la sensibilità sociale, offrendo soluzioni che evitino un ulteriore aggravio per le famiglie in difficoltà. Per informazioni e per avviare la richiesta di rateizzazione, è possibile rivolgersi all’Ufficio Tributi o consultare il sito web istituzionale del Comune.

































