Ad Almese appuntamento della stagione Camaleontika

ALMESE  Appuntamento della stagione Camaleontika in programma il 15 febbraio ad Almese con “Fine pena ora”, un viaggio umano che esplora i temi del perdono e della rinascita, prodotto dalla compagnia Tedacà e dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, in collaborazione con Festival delle Colline Torinesi. Una corrispondenza lunga 34 anni e una commovente amicizia nata fra un ergastolano e il giudice che l’ha condannato. Questo è “Fine pena ora”, tratto dalla storia vera e autobiografica descritta dal testo omonimo di Elvio Fassone, magistrato ed ex componente del Consiglio Superiore della Magistratura. Oltre alla messa in scena del libro, la drammaturgia dello spettacolo è frutto di una serie di interviste a Fassone, dove l’autore ha raccontato l’evoluzione della sua amicizia con Salvatore negli anni successivi la pubblicazione del libro.

Teatro ad Almese con Camaleontika

Le vicende iniziano nel 1985 a Torino, dove si celebra un maxi processo alla mafia che dura quasi due anni. Tra i condannati all’ergastolo c’è Salvatore, considerato uno dei massimi esponenti del clan nonostante la giovane età. Il presidente della Corte d’Assise è Elvio Fassone, ovvero colui che pronuncia la sentenza di condanna, ma anche la stessa persona che permette al giovane processato di andare a trovare la madre, gravemente malata. Quel piccolo gesto di empatia porta queste due vite a un dialogo che si approfondisce dopo la condanna, grazie alle lettere che Salvatore e il “Presidente” si scambieranno per 34 anni.

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