A Vaie torna la Sagra del Canestrello: “un rito che profuma di storia”

VAIE – Il Comune di Vaie si prepara a rivivere l’atmosfera magica di un tempo, quando il profumo di scorza di limone e burro fuso annunciava i giorni di festa. Il protagonista assoluto ĆØ il Canestrello della Val di Susa, un biscotto dorato dalla tipica trama reticolata che rappresenta molto più di una semplice prelibatezza gastronomica. Nato come rito collettivo, la sua preparazione prevedeva lo scambio delle preziose piastre di ghisa tra vicini di casa, consolidando legami sociali indissolubili. Oggi, la 28ĀŖ Sagra del Canestrello celebra questa ereditĆ , trasformando il borgo in una vetrina d’eccellenza. L’evento non solo onora la tradizione di San Pancrazio, ma valorizza l’identitĆ  locale attraverso il gusto, portando i visitatori alla scoperta di un’arte pasticcera tramandata con passione e custodita, un tempo, in gelose scatole di latta.

Tra cultura e territorio: il programma dell’edizione 2026

L’edizione 2026, sostenuta dalla CittĆ  metropolitana di Torino, si inserisce in un’ampia strategia di promozione turistica dedicata ai piccoli Comuni. Il momento culminante ĆØ previsto per domenica 10 maggio, con una ricca mostra mercato di prodotti tipici e l’estemporanea di pittura “Vaiedipingi”. Oltre alle degustazioni, il programma offre un’immersione culturale completa: dalle visite al Museo Laboratorio della Preistoria ai concerti della Filarmonica Vaiese, fino alle rievocazioni storiche e ai laboratori didattici. Grazie a questo mix di enogastronomia e intrattenimento, la Sagra del Canestrello si conferma un appuntamento imperdibile per chi desidera scoprire le radici storiche e le bellezze paesaggistiche della Val di Susa.

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