TORINO – Il 18 ottobre 2025 ha aperto in via Arcivescovado 9 a Torino il Serial Killer Museum!Ā Dopo Firenze, Torino ĆØ la seconda sede italiana. Il progetto nasce in risposta ad unāattenzione crescente del pubblico verso serie televisive crime, podcast e pubblicazioni dedicate alla criminologia. La visita ĆØ un viaggio attraverso la cronaca nera globale raccontata con un approccio narrativo immersivo. Scopriremo ad esempio quanto gli Stati Uniti detengano un primato quasi incontestabile nella triste classifica dei serial killer, con oltre il 60% dei casi documentati, seguiti da Gran Bretagna e Italia, dove le storie di Leonarda Cianciulli, Donato Bilancia e del Mostro di Firenze continuano a suscitare interesse e dibattito.
A Torino il Serial Killer Museum: un viaggio immersivo attraverso la cronaca nera globale
Il museo torinese ospita dieci casi emblematici, con una prevalenza di criminali statunitensi divenuti tristemente celebri nella storia contemporanea: da Ed Gein, che ispirò in parte la creazione del personaggio di Hannibal Lecter, reso immortale da Anthony Hopkins ne Il silenzio degli innocenti; a John Wayne Gacy, passato alla cronaca come il āKiller Clownā; fino al colombiano Luis Alfredo Garavito. Tra i protagonisti dellāesposizione figurano anche Jeffrey Lionel Dahmer, noto come il āmostro di Milwaukeeā, Richard Ramirez, il āNight Stalkerā, Albert Fish e Charles Manson, simbolo della follia criminale degli anni Sessanta. Non mancano i casi di Aileen Wuornos, una dei pochi serial killer donne, e di Leonarda Cianciulli, la cosiddetta āsaponificatrice di Correggioā, fino ad arrivare alla contessa ErzsĆ©bet BĆ”thory, la ācontessa sanguinariaā ungherese.
Un corner dedicato a Cesare Lombroso
Il percorso torinese si apre in omaggio alla cittĆ e alla sua storia scientifica con un corner dedicato a Cesare Lombroso, il pioniere della criminologia moderna. Le teorie di Lombroso, nate dallāidea del ācriminale natoā, vengono raccontate con rigore e curiositĆ , offrendo uno sguardo storico che si intreccia con il racconto dei dieci casi selezionati. Ć un tributo alla sua ricerca, che ha posto le basi per lo studio sistematico del comportamento criminale, e alla cittĆ che lo ha visto operare. Attraverso riproduzioni in cera, installazioni tematiche e un racconto continuo che guida i visitatori lungo il percorso, il Serial Killer Museum Torino trasforma ogni storia in unāesperienza immersiva e coinvolgente. Il visitatore ascolta i fatti, i crimini e i profili psicologici dei protagonisti, come in un podcast narrativo che si sviluppa mentre si cammina tra le sale, con voce narrante e audio guida in italiano, inglese e spagnolo. La voce italiana ĆØ quella di Giancarlo De Angeli, storica voce del programma televisivo Lucignolo, che aggiunge intensitĆ e ritmo al racconto. Il Serial Killer Museum rappresenta unāopportunitĆ unica per chi vuole comprendere più a fondo la mente dei serial killer e la storia della criminologia, in un contesto globale che mostra la diffusione e la complessitĆ del fenomeno. Ć unāesperienza che unisce storia, cronaca e psicologia criminale, trasformando il racconto dei più noti serial killer in un viaggio affascinante e istruttivo allo stesso tempo.
Informazioni
Il museo ĆØ visitabile con audioguida inclusa nel prezzo del biglietto (15 euro, 13 euro per chi utilizza le proprie cuffie, 10 euro per gruppi di 10 persone, 8 euro Tessera Abbonamento Musei), per una durata media della visita di circa 45 minuti. www.museoserialkiller.com

































