Sestriere: festeggiato Sant’Edoardo, patrono del Comune più alto d’Italia La funzione religiosa è stata accompagnata dalla “Cantoria di Sestriere”

Sestriere Sant'Edoardo

SESTRIERE – La comunità di Sestriere si è ritrovata domenica 13 ottobre per festeggiare Sant’Edoardo. E’ il patrono del Comune più alto d’Italia. Alle ore 11.30 presso la Parrocchia di Sant’Edoardo, Don Giorgio Nervo ha celebrato la Santa Messa alla presenza del Sindaco di Sestriere, Gianni Poncet e dell’Assessore Francesco Rustichelli. Presenti inoltre il Consigliere Regionale Valter Marin, il Presidente della Pro Loco Sestriere, Roberto Bendinoni. Quindi il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Sestriere Giovanni Barberis ed anche Pier Bogge, in rappresentanza della Polizia Municipale.

La funzione religiosa è stata accompagnata dalla “Cantoria di Sestriere”. Diretta dal Maestro Angelo Pezzotti. A fine mattinata la Pro Loco di Sestriere ha offerto un aperitivo per festeggiare il santo patrono. In serata, presso il salone della parrocchia, la tradizionale cena comunitaria, momento di condivisione tra residenti, ha chiuso la giornata di festeggiamenti in onore di San Edoardo.

IL SANTO

Edoardo II d’Inghilterra, conosciuto come Edoardo il Martire, successe al padre Edgardo d’Inghilterra come re d’Inghilterra nel 975, ma fu ucciso dopo un regno di soli pochi anni. Poiché il suo omicidio fu considerato “religioso”. Edoardo venne canonizzato come Sant’Edoardo il Martire nel 1001. La morte. Il 18 marzo 978 il re era a caccia con i suoi cani e cavalieri vicino a Wareham in Dorset. Durante la battuta decise di andare a trovare suo fratello più giovane Etelredo, che stava crescendo con la madre Elfrida nel castello di Corfe Castle, vicino a Wareham. Separatosi dagli altri andò da solo nel castello. Mentre era ancora in sella, Elfrida gli offrì una tazza di idromele e subito fu attaccato da tergo da una persona incaricata dalla regina. Etelredo aveva solo 10 anni e non venne implicato nell’omicidio.