RIVOLI – Nell’ultimo Consiglio Comunale di Rivoli è stata approvata una cruciale delibera per garantire la continuità dei servizi socioassistenziali e domiciliari. Esprimendo forte apprensione per i ritardi legati al Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza, l’amministrazione ha formalmente sollecitato il Governo e la Regione Piemonte ad attivare stanziamenti urgenti. L’obiettivo primario è scongiurare il blocco degli assegni di cura, alleggerendo il carico assistenziale che grava sulle famiglie e tutelando la dignità delle persone non autosufficienti nel proprio ambiente domestico.
Il riconoscimento sociale dei caregiver familiari
Il secondo provvedimento si focalizza sui diritti dei caregiver familiari, pilastri invisibili del welfare locale che assistono quotidianamente i propri cari. Il Comune di Rivoli ha formalizzato il proprio sostegno alla mobilitazione nazionale, promuovendo tavoli di confronto istituzionali per contrastare l’isolamento economico e psicologico di questi lavoratori. Per approfondire le reti di supporto presenti sul territorio, è possibile consultare i servizi dedicati della Città Metropolitana di Torino, volti a favorire l’inclusione e la tutela legale.
Una comunità unita che valorizza la cura
Con questi atti amministrativi, Rivoli riafferma una visione politica chiara: la qualità della vita di una comunità si misura dalla sua capacità di proteggere i cittadini più vulnerabili. Le istituzioni locali si impegnano a fare pressione affinché la salute, la domiciliarità e l’assistenza integrata rimangano al centro dell’agenda nazionale, offrendo risposte concrete alle famiglie.

































