A Sant’Antonino la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie

SANT’ANTONINO – A Sant’Antonino la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie.

A SANT’ANTONINO CON LE SCUOLE CONTRO LE MAFIE

Presso l’Istituto Comprensivo Centopassi, insieme al Comune di Sant’Antonino e Vaie con il sindaco Preacco, l’assessore alle Politiche Educative Armando Davì ed il vice-sindaco di Vaie ed assessore di Unione Montana Valle Susa Elisabetta Serra, ha organizzato un’interessante iniziativa. Questa per ricordare il 21 marzo “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”. Prima i ragazzi della scuola media hanno letto i nomi dei bambini uccisi dalle mafie, appeso i loro nomi all’Albero della Legalità presente all’interno del cortile scolastico e presentato la figura del magistrato Falcone.

PRESENTE DAVIDE MATTIELLO

Prima di entrare in palestra per l’incontro alle 10 con l’onorevole Davide Mattiello, già deputato della Repubblica dal 2013 al 2018, componente della commissione Anti-Mafia. I ragazzi dell’indirizzo musicale hanno intonato la canzone “Centopassi”, in ricordo di Peppino Impastato. Mattiello ha evidenziato come la mafia sia un problema culturale. La forza contro il debole, l’uso della violenza e dell’intimidazione, gli assassinii anche di bambini, le infiltrazioni mafiose nell’economia e nella società, lo spaccio di droghe e di persone. L’intervento ha ricordato, con il carisma di cui è dotato Mattiello, che la democrazia deve essere difesa, che i giovani debbano essere formati ad una società democratica e solidale. Questa capace di svilupparsi rispettando la dignità di tutti secondo i valori della Costituzione.

Spiega il sindaco Preacco. “Non ci deve mai essere il rischio di rilassarci. Spesso lo Stato ha dato risposte altalenanti e ondivaghe. Non dobbiamo prestare attenzione solo quando accadono delitti orrendi come quelli occorsi a Falcone, Borsellino, Impastato. Allora se ne parla, si presta attenzione, ma poi può subentrare l’indifferenza, il disinteresse, che sono l’anticamera della sottovalutazione e del perdita del ricordo. Ricordiamoci che la mafia è un’organizzazione strutturata nei secoli e che per contrastarla non deve mai calare l’attenzione“.

L’AGENDA, TUTTE LE NOTIZIE! COME?

Visita il sito internet. Iscriviti alla pagina Facebook, clicca “Mi Piace” e non perderti più nemmeno una notizia! Segui L’Agenda su InstagramTwitter e YouTube.

Ultimi articoli

Ultimi articoli