A San Giorio le scuole chiuse per l’allerta rossa In forma precauzionale, per limitare la circolazione sulle strade

SAN GIORIO – Anche il comune di San Giorio come altri della zona ha deciso per la chiusura delle scuole da venerdì 25 novembre.  Le piogge torrenziali che stanno battendo il nord-ovest, con livello neve oltre i 2.000 metri, stanno determinando una situazione preoccupante in Val Susa sull’altezza dei fiumi che potrebbero esodare. In forma precauzionale, per limitare la circolazione sulle strade, l’amministrazione di Bussoleno ha deciso la chiusura di tutte le scuole del paese.

A partire dalla serata del 2 ottobre numerosi eventi alluvionali si sono abbattuti su varie zone dell’entroterra piemontese, in particolar modo sulla Valle Vermenagna dove strade, abitazioni e ponti sono stati inondati dall’acqua, facendo crollare molti di questi. Limone Piemonte è risultato il centro maggiormente colpito, dove numerose frazioni sono rimaste isolate e senza corrente elettrica. Numerosi corsi d’acqua sono esondati tra cui: il Vermegnana sub affluente afferente al bacino del Tanaro; lo stesso Tanaro nel suo tratto a monte dove ha gravemente alluvionato il comuni di Ormea, Garessio, Bagnasco, Priola e Ceva causando gravissimi danni anche alla rete stradale di fondovalle; Nella Provincia di Biella il Torrente Cervo ha provocato la caduta di due ponti, anche il Sessera ne ha provocato uno a Crevacuore. Inoltre in Provincia di Biella, l’osservatorio di Oropa a 1200 m di altitudine ha segnato un nuovo record di oltre 400 mm di acqua in meno di 24 ore. il Sesia in Provincia di Vercelli, che ha raggiunto una portata storica creando danni diffusi come frane e smottament e alluvioni presso Borgosesia e in pianura a Borgo Vercelli che è stata completamente allagata.

Numerosi danni anche nell’Alto Piemonte, fra Cusio e Ossola, dove, rispettivamente, Strona e Toce, sono usciti dagli argini, provocando danni in Valle Strona (dove il comune più colpito è Massiola), in Val Corcera (Omegna e Gravellona Toce) e nella bassa Ossola (da Piedimulera a Mergozzo; il più colpito è Pieve Vergonte). Sono crollati tre ponti, il primo è quello di Gaby, in Valle d’Aosta, il secondo è quello tra Romagnano Sesia e Gattinara, in Piemonte, nella provincia di Novara e il terzo è quello tra Corte Brugnatella e Cerignale, nella provincia di Piacenza.

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