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Il servizio di assistenza di Rivoli passa dal CISA ad un nuovo consorzio con Rosta, Villarbasse, Collegno e Grugliasco Critico il Partito Democratico, l'amministrazione spiega

rivoli consiglio comunale

RIVOLI – Tra i punti all’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio Comunale di Rivoli c’è stato il passaggio del servizio di assistenza. E’ stato votato da una larga maggioranza, compresa la consigliera del PD Olga Cosimato, lo scioglimento del CISA, il Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale di Rivoli, Rosta e Villarbasse. Anche il CISAP, l’equivalente a Collegno e Grugliasco, sarà sciolto e i cinque comuni daranno vita ad un nuovo consorzio.

Spiega il dirigente del CISA Marco Formato. “E’ a nostro avviso un passaggio importante che rende il nuovo soggetto una delle più grandi e complesse realtà sul territorio piemontese. Il passaggio sarà a tappe per permettere una giusta sovrapposizione di compiti e incarichi. Così oltre Collegno e Grugliasco anche Rivoli, Rosta e Villarbasse avranno saranno in una struttura comune, che presenta degli indubbi vantaggi e più servizi con un minor costo per le amministrazioni”. I costi. Con il CISA la città di Rivoli investiva 39 euro pro capite, con il nuovo consorzio 35.

L’AMMINISTRAZIONE

Spiega il sindaco Andrea Tragaioli. “E’ stato un passaggio molto importante per la città. Un’operazione già avviata dalla precedente amministrazione che noi abbiamo concluso con un accordo che porta dei vantaggi per la città. Oltre il costo stabilito da tutte le amministrazioni  noi aggiungiamo sul capito assistenza, problemi dell’emergenza abitativa altri due euro. Un ulteriore segno di attenzione dell’amministrazione alle fasce più deboli della città. Devo far notare che c’è anche attenzione ai dipendenti del Cisa che avranno il lavoro tutelato e in sede. Questa è la dimostrazione del l’amministrazione di centro-destra è compatta e pensa alla città mentre il PD si è diviso anche sul voto. Voglio ringraziare quanti hanno lavorato su questo progetto e quanti in Consiglio Comunale comprendendone l’importanza ne hanno votato l’approvazione”.

CRITICO IL PARTITO DEMOCRATICO

Molto critico il Partito Democratico che ritiene il passaggio “giusto e permette di ottimizzare i costi e di migliorare i servizi erogati, creando un Consorzio unico per l’intera zona Ovest. Ma appunta all’amministrazione di non utilizzare questo risparmio per i servizi alle persone ma in altro modo. “Il Sindaco ci ha rassicurati, affermando che quella era l’intenzione della Giunta e che le parole hanno una loro importanza. Noi, felici della risposta. Chiediamo di “mettere nero su bianco” l’intenzione, emendando la delibera con un punto che, testualmente, destinasse “i 4,00 € alle politiche socio-assistenziali finalizzate al superamento delle disuguaglianze all’interno del territorio comunale”.

Il Segretario generale, direttamente interpellato, ammette candidamente che l’emendamento non sarebbe stato sostenibile. In caso di approvazione perché la Giunta, nello schema di bilancio, approvato la settimana precedente, ha impegnato altrove – dove? – i 200mila euro. Un’incongruenza questa, a fronte di quanto affermato dal Sindaco solo pochi istanti prima, che ci ha lasciati sgomenti!”.