A RIVOLI A VILLA CERRUTI UNA VISITA SPECIALE CHE CONDURRÀ IL PUBBLICO ALLA SCOPERTA DI OPERE D’ARTE
RIVOLI – Il sesto e ultimo appuntamento a Rivoli a Villa Cerruti di Collezione dal vivo per l’anno 2024 è una lezione-concerto sul tema Il canto del cigno. Mario Calisi, al pianoforte e il baritono Chenjie Lì eseguiranno brani di Franz Schubert, Vincenzo Bellini, Edvard Grieg, Igor Stravinsky. Seguirà una visita speciale che condurrà il pubblico alla scoperta di opere, nuclei collezionistici e storie legate al tema prescelto. La Collezione Cerruti si è costituita negli anni grazie alla passione e alla lungimiranza di Francesco Federico Cerruti, industriale all’avanguardia e raffinato collezionista. Si compone di opere che spaziano dal Medioevo fino agli anni Duemila e di una straordinaria collezione di libri rari.
L’ARTE
Dalla morte di Cerruti è proprietà della Fondazione Francesco Federico per l’Arte, che attualmente la gestisce e ne garantisce l’apertura al pubblico grazie alla collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. Dalla fine degli anni Sessanta fino al 2014, l’imprenditore e collezionista Francesco Federico Cerruti (Genova, 1922 – Torino, 2015) ha raccolto in maniera riservata, attenta e da grande conoscitore, un corpus di opere d’arte, libri, arredi e oggetti di altissima qualità. Nel 1961 Cerruti acquista un terreno a Rivoli, in vicolo dei Fiori, alle spalle della Manica Lunga del Castello – all’epoca ancora in rovina – e inizia la costruzione di una villa in stile provenzale che sarà completata alla fine degli anni Sessanta e poi parzialmente ristrutturata nella seconda metà degli anni Ottanta.
































