MEANA DI SUSA – Unāesperienza intensa e ricca di significato si ĆØ appena conclusa a Meana di Susa con il primo āEcomori Campā. Lāiniziativa, ideata per i ragazzi che collaborano attivamente con lāassociazione Eco dalle CittĆ ā Sentinelle Salvacibo nei mercati di Torino, ha offerto loro due giorni immersi nella bellezza della montagna durante il ponte del 25 aprile.Ā Lāidea di questa breve ma significativa āfugaā nasce dal desiderio espresso dai giovani di esplorare nuovi orizzonti. Il Centro Martin Luter King, gestito con spirito accogliente e solidale dalla Chiesa Battista di Meana, si ĆØ rivelato la location ideale, offrendo un ambiente sereno e a costi accessibili.
A Meana di Susa un successo il primo Ecomori Camp
Per molti degli Ecomori, giovani richiedenti asilo che partecipano con entusiasmo alle attivitĆ di recupero alimentare, questa ĆØ stata la prima, emozionante opportunitĆ di avvicinarsi al maestoso scenario delle Alpi e di trascorrere una notte al di fuori dei consueti centri di accoglienza ā unāesperienza resa possibile grazie alla collaborazione con la Prefettura. A rendere il gruppo ancora più vivace e dinamico, si sono uniti anche alcuni ragazzi italiani provenienti dallāarea di Fridays for Future. Un ruolo fondamentale nel successo dellāEcomori Camp ĆØ stato giocato dalla generositĆ e dallo spirito di iniziativa degli anziani del luogo. Alcuni di loro si sono prodigati nel recupero e nella preparazione del cibo, offrendo ai ragazzi gustosi assaggi della tradizione locale. Altri hanno condiviso la storia e le ragioni del movimento No Tav, un tema profondamente radicato nella valle, accompagnando persino il gruppo in auto per ammirare da vicino le cime innevate. Non ĆØ mancata una toccante esposizione fotografica dedicata ai progetti dellāassociazione āTengo al Togoā, culminata in una cena conviviale aperta alla comunitĆ locale, arricchita da una partecipazione sentita e da offerte libere.
































